Roma | L’arte del comando. L’eredità di Augusto

Maestro Campionese, Virgilio in cattedra, 1215 ca., marmo, Mantova, Museo della Città - Palazzo di San Sebastiano, inv. 11605L’arte del comando. L’eredità di Augusto” è il titolo della mostra che dal 25 aprile al 7 settembre 2014, all’interno delle celebrazioni per il bimillenario della morte di Augusto, resterà aperta al pubblico a Roma al Museo dell’Ara Pacis.

Saranno esposti incisioni, dipinti, monete, mosaici, acqueforti, oli, sculture e gemme.

Le 12 sezioni della mostra, articolate per temi ed epoche storiche differenti, illustrano in che modo imperatori come Carlo Magno, Federico II, Carlo V o Napoleone, per citarne solo alcuni, nel corso della storia abbiano reinterpretato “l’arte del comando” di Augusto a volte con formule molto vicine o identiche.

Le sezioni della mostra sono: Cesare Ottaviano Augusto e l’elaborazione del mito, L’interpretazione cristiana del mito augusteo, Virgilio e la Sibilla, Dall’Ara Pacis all’Ara Coeli, L’impero Sacro e Romano, Dante, Petrarca e Cola Di Rienzo, Augusto nel Rinascimento, Il ritorno di un signore del mondo: Carlo V d’Asburgo, Il ritorno di Astrea e l’età dei monarchi, L’Arcadia, un incerto rifugio, Napoleone imperatore dei Francesi e Augusto e i totalitarismi del Novecento.

L’esposizione, a cura di Claudio Parisi Presicce e Orietta Rossini, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è organizzata da Zètema Progetto Cultura.