I giovani raccontano la Milano che sognano al Premio Galdus

Premio Galdus

Dai luoghi immaginari ai percorsi milanesi più conosciuti, dalla Milano frenetica degli incroci alla tranquillità e allo svago dei parchi cittadini, dal quotidiano viaggio in tram alla trasgressiva fuga nella città straniera o perduta, dall’estrema solitudine e desiderio di evadere all’inaspettato ritorno in un contesto familiare o amico: questi i temi delle opere premiate il 27 maggio 2014 al teatro Dal Verme in occasione de “La città delle Meraviglie”, l’ottavo Premio Galdus, patrocinato dal Comune, dove sono accorsi oltre 1400 giovani delle scuole medie e superiori da varie città italiane e dall’estero.

Oltre 3000 sono gli elaborati inviati dai giovani che hanno raccontato la città dove vivono o in cui vorrebbero vivere cimentandosi nella composizione musicale e multimediale, in opere d’ artigianato orafo e pittura, scritti di prosa e poesia. Protagonisti giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Milano e di altre città italiane come Udine e Taranto e internazionali come Asmara. In una buona parte degli elaborati scompaiono i luoghi e acquistano consistenza le relazioni, familiari e di amicizia, perdute e ritrovate grazie ai viaggi e al ricordo, verso paesi stranieri, spesso difficili da vivere senza provare estraneità, in uno stretto rapporto tra uomo e natura, tra desiderio di scoperta e finale riscoperta del sé attraverso i luoghi e i gesti più quotidiani.

I luoghi della città preferiti dagli studenti sono Piazza Duomo, il Duomo con un richiamo frequente alla Madonnina e lo stadio di San Siro.  Ad essere vissuti come “luoghi meravigliosi” sono poi gli spazi di ritrovo della zona cittadina d’appartenenza, dai giardinetti all’oratorio per i giovani delle medie, a pari merito con i mezzi pubblici, tram e metro, per i giovani delle scuole superiori. Ricorrono le descrizioni di Milano come città-labirinto, in cui grovigli di strade e incroci sono  i luoghi più raccontati, seguono gli spazi verdi,  il  cielo di Milano, con vedute dall’alto, attraverso le finestre e le vedute dai tetti oltre ai monumenti e ad alcuni luoghi particolari come il Parco Certosa, la Darsena, il parco delle Basiliche e Piazza Vetra.

Il Premio, patrocinato da  Comune di Milano, Regione Lombardia e Provincia di Milano, Ufficio scolastico regionale,  Premio internazionale di Poesia Eugenio Montale, Giunti Editore è promosso dal Centro di formazione professionale Galdus, i collaborazione con le Librerie Feltrinelli, il Museo interattivo del cinema, il Centro Culturale di Milano, Bookcity.