MIA – Milan Image Art Fair | ATMAN, il progetto fotografico di Veronica Gaido

Atman 2013, 100x150 Veronica GAIDO
ATMAN
, nato dalla fusione ideale di acqua e anima. ATMAN, progetto fotografico che propone attraverso le immagini una riflessione profonda nel visitatore, sul senso della vita e del viaggio, inteso come spostamento fisico e, sopratutto, come maestro di vita. In queste fotografie si coglie l’ATMAN, come speciale fusione, ma in particolare, si percepisce il percorso stilistico e di vita dell’autrice Veronica Gaido, alla continua ricerca di senso e di una via verso un luogo in cui esista la salvezza dell’anima e si possa abbandonare tutto il peso delle delusioni vissute.

Il progetto fotografico di Veronica Gaido, artista, ritrattista e fotografa di moda, sarà presente al MIA – Milan Image Art Fair, fiera internazionale d’arte dedicata alla fotografia, a Milano dal 23 al 25 Maggio 2014.

Immagini fluide, dalle forme appena accennate e dalle tenui variazioni tonali, compongono il progetto ATMAN. Il visitatore potrà ammirare attimi riconducibili a sprazzi di realtà visti con gli occhi riflessivi e con quelli dell’anima, in modo da ottenere la visione di un’impressione più che di un luogo o di un soggetto; la visione di qualcosa che si muove nell’intimo dell’autrice e trova la sua piena espressione nell’immagine realizzata. Ogni foto è un’impressione colta dalla memoria dell’artista, “quello spazio interno, psichico, pulsante, intimo, il dentro dell’anima che urge nel corpo, e che raggiunge la superficie espressiva, gli detta il tempo di azione, la stasi riflessiva, la dinamica, il gesto fotografico. Una sola sfera esistenziale che dialoga con il dentro e il fuori che si realizza nello spazio grazie allo scatto impiegato dalle esigenze dell’artista”.

Veronica Gaido, artista, ritrattista, fotografa di moda, inizia la sua carriera da giovanissima, quando si trasferisce a Milano per studiare all’Istituto italiano di fotografia.
Nel 2001 collabora con la Biennale di Venezia di Harald Szeemann per il Bunker Poetico di Marco Nereo Rotelli. Nell’agosto del 2002 esordisce con la sua prima mostra, “Sabbie Mobili”, presso Massimo Rebecchi a Forte dei Marmi, curata da Maurizio Vanni.
Dopo l’esperienza fotografica, Veronica Gaido ha sentito l’esigenza di cambiare, di esplorare nuove prospettive utilizzando un “drone” per riprese aeree dedicandosi alla creazione del video della Fondazione Henraux e Henraux che presenta alla Triennale di Milano nel 2012.

Il progetto ATMAN nasce, invece, dai viaggi dell’artista in India, Bangladesh e Africa durante il 2012.
Condizione ideale per la creazione, secondo Veronica Gaido, è quella dell’atarassia, “cioè uno stato di serenità imperturbabile, in cui essere totalmente padroni di se stessi e dominare perfettamente le passioni con la ragione. Da questo stato si arriva all’essenza, all’Atman, al famoso soffio vitale e quella luce, quel sole, che irradia e anima il tutto, una forza maschile in cui Veronica si riconosce al livello di pensiero”.

La mostra è curata da Enrico Mattei e Roberto Mutti ed è una tappa di un progetto espositivo itinerante che toccherà anche Londra, Parigi e New Delhi.

Diego Pirozzolo