Un secolo di grande fotografia a Reggio Emilia

Madame d‘Ora (Dora Philippine Kallmus), Ohne Titel, 1925, bromine silver print, toned. © by SIAE 2014 Courtesy Museum der Moderne Salzburg

A Palazzo Magnani a Reggio Emilia dal 2 maggio al 13 luglio 2014 è aperta al pubblico la mostra “Un secolo di grande fotografia. I capolavori Fotografis Bank Austria – UniCredit Art Collection“.

L’esposizione, promossa e organizzata dal Museo d’arte moderna di Salisburgo e dalla Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia, e curata da Margit Zuckriegl e Walter Guadagnini, è composta da 150 sceltissime fotografie che ripercorrono la storia della fotografia dalla seconda metà dell’Ottocento alla metà del Novecento attraverso i più grandi interpreti di sempre: Man Ray, Paul Strand, André Kertész, Edward Weston e molti altri.

Il punto di maggiore richiamo dell’esposizione è probabilmente quello della cosiddetta fotografia modernista, o delle avanguardie.
Anche la fotografia di reportage e di stretto legame con gli avvenimenti del tempo è ben rappresentata nella mostra.

Gli autori presenti: Nadar, Fenton, Muybridge, Carroll, Bertall, Frith, Frederick Evans, Steichen, Kuhn, Nahr, Cameron, D’ora, Coburn, Stieglitz, Rusizcka, Rossler, Taborski, Novak, Mucha, Drtikol, Weston, Atget, Bellocq, Fleischmann, Benda, Sander, Henle, Renger Patzsch, Becher, Rubelt, Mantz, Hoffmann, Lukas, Blossfeldt, Seidenstucker, Stieglitz, Hine, Strand, Walker Evans, Bourke White, Weston, Funke, Outerbridge, Loew, Schawinsky, Weston, Steinert, Struwe, Bruguiere, Bayer, Man Ray, Rodcenko, Hausmann, Kertesz, Tabard, Friedlander, Erwitt, Horst, Cartier-Bresson, Giacomelli, Weegee, Arbus, Krims, Willman, Muller Pohle, Wachter, Export, Rainer, Becher.