Roma | Gli street artist Liqen e Agostino Iacurci dipingeranno le facciate degli edifici di San Basilio

Liqen

Il progetto artistico audiovisivo SanBa rivolto al quartiere di San Basilio di Roma, arriva alla sua seconda fase. Due degli street artist lo spagnolo Liqen e l’italiano Agostino Iacurci dipingeranno quattro facciate degli edifici messi a disposizione dall’Ater in via Fabriano e in via Recanati.

La particolarità del progetto sta nel fatto che gli abitanti dei palazzi sono stati coinvolti nella scelta dei soggetti delle opere dei due artisti con riunioni di condominio e speech di avvicinamento e sensibilizzazione all’arte contemporanea.

Liqen è già all’opera in questi giorni e ha terminato  la prima facciata di un palazzo in via Fabriano: il titolo del dipinto è El Renacer, un enorme rastrello che ara la città ed estirpa tutti i resti dell’era industriale mostrando la terra al di sotto di essi. Una terra che in questo modo riprende a respirare con le piante che germogliano in un atto di rinascimento non solo urbano, ma anche sociale e naturale.

Le opere di Liqen via Fabriano dialogheranno con quelle diAgostino Iacurci,  foggiano. Le sue opere raccontano le contraddizioni dell’esistenza umana con ironia e intelligenza, attraverso uno stile sintetico e tonalità accese.

Sanba sarà anche un documentario: la casa di produzione cinematografica Kinesis ha infatti tenuto un corso di scrittura creativa al liceo Von Neumann e sta realizzando con l’apporto degli studenti un docufilm sull’intera manifestazione per la regia di Valentina Belli.

SanBa si concluderà con una conferenza stampa di presentazione delle opere ultimate dagli artisti e quelle realizzate dagli alunni delle scuole, il 30 maggio 2014 alle ore 12.00 al Centro Aldo Fabrizi (Via Treia 1).

Seguirà una grande festa nel quartiere e per il quartiere: alle ore 17.00 la banda dei Los Aquidones de Spartaco accompagnerà il pubblico con le  sonorità e i balli della Murga brasiliana alla scoperta  delle facciate realizzate  nell’ambito del progetto. La “parata”passerà dal murales tridimensionale di pensieri realizzato dagli alunni della scuola Gandhi  per approdare alla “stazione SanBa“, realizzata dagli alunni del Von Neumann insieme al team di architetti di Orizzontale e concludersi poi con  un aperitivo ritmato dal Samba degli Akuna Matata e dalle note di Alessandro D’Orazi del gruppo “Ciao Rino”.