Firenze | Prospettiva vegetale – Le opere di Giuseppe Penone a Forte di Belvedere e Giardino di Boboli.

Giuseppe Penone, Luce e ombra, 2014, Corona luminosa ©Paolo Frullini
Giuseppe Penone, Luce e ombra, 2014, Corona luminosa ©Paolo Frullini

Prospettiva vegetale è il titolo del progetto espositivo dedicato ad uno tra i più noti artisti del nostro tempo: Giuseppe Penone. L’esposizione, che sarà realizzata presso Forte di Belvedere e Giardino di Boboli, grazie alla collaborazione tra il Comune di Firenze e la Soprintendenza per il Polo Museale fiorentino, resterà aperta al pubblico dal 5 luglio al 5 ottobre 2014.

Le sculture di Giuseppe Penone saranno dislocate tra gli imponenti bastioni esterni della fortezza fiorentina e il magnifico Giardino di Boboli, entrambi patrimonio dell’Unesco.
«Dopo il successo della mostra di Zhang Huan, l’estate scorsa, una nuova e suggestiva esposizione di un artista di fama internazionale ci consente di riaprire il Forte di Belvedere e di restituirlo alla città – commenta il Sindaco di Firenze Dario Nardella -. Firenze è lieta di dare il bentornato a Giuseppe Penone che, in un inedito percorso unificato attraverso il Giardino di Boboli e la fortezza medicea, riuscirà a far dialogare l’arte con la natura facendoci cogliere, in una continua interazione, l’anima intima e materica delle sue sculture».

A partire dalle sue prime esperienze giovanili, Giuseppe Penone ha intrapreso un lungo percorso segnato da un interesse profondo per il rapporto tra natura e cultura. Un rapporto espresso dal Maestro attraverso l’uso di molteplici materiali, da quelli “eversivi” sdoganati dai protagonisti dell’Arte Povera, all’impiego delle materie classiche della tradizione scultorea: legno, bronzo, marmo. Il loro utilizzo lo ha accompagnato negli anni.
Penone ha sviluppato il suo linguaggio a contatto con la natura, con interventi in grandi spazi all’aperto, senza mai incrinare l’equilibrio antico che la caratterizza, ma riportandovi lo sguardo contemporaneo e la linfa vitale che lo contraddistinguono. Parallelamente, il suo lavoro è stato esposto in alcune delle sedi museali più prestigiose al mondo, tra cui il Guggenheim di New York, il Centre Pompidou di Parigi e lo Stedelijk Museum di Amsterdam.

Prospettiva vegetale è un progetto ideato da Sergio Risaliti e curato da Arabella Natalini e Sergio Risaliti. L’organizzazione è a cura di Once  – Extraordinary Events.