Firenze | Prospettiva vegetale, mostra di Giuseppe Penone

Anatomia, 2011 marmo bianco di Carrara 310×172×156 cm Giardino di Boboli, Firenze 2014 © Pietro Savorelli e Benedetta Gori
Anatomia, 2011 marmo bianco di Carrara 310×172×156 cm Giardino di Boboli, Firenze 2014 © Pietro Savorelli e Benedetta Gori

È dedicato a Giuseppe Penone la mostra “Prospettiva vegetale” che dal 5 luglio al 5 ottobre 2014 è ospitata a Forte di Belvedere e al Giardino di Bobol di Firenze .

Le sculture di Giuseppe Penone si dislocheranno tra gli imponenti bastioni esterni della fortezza fiorentina e il magnifico Giardino di Boboli, entrambi patrimonio dell’Unesco.

Le opere dell’artista creano una nuova prospettiva volta ad alimentare un dialogo serrato tra scultura, architettura e paesaggio, ma anche tra presente, passato e futuro.

A partire dalle sue prime esperienze giovanili Giuseppe Penone ha intrapreso un lungo percorso segnato da un interesse profondo per il rapporto tra natura e cultura scultorea: legno, bronzo, marmo. Il loro utilizzo lo ha accompagnato negli anni: nelle sue prime azioni a diretto contatto con la natura, dove il gesto umano si inserisce rispettosamente nella crescita naturale; nei celebri Alberi in legno, in quelli in bronzo che innestano nella tradizione scultorea antica le forme arboree; nei blocchi di marmo delle Anatomie, dove emergono sia venature minerali che antropomorfiche; fino ai magnifici disegni dove l’artefice imprime una traccia del proprio corpo che si espande, attraverso il tratto a grafite, riprendendo l’andamento della crescita dei fusti.

La mostra, curata da Arabella Natalini e Sergio Risaliti, è promossa dal Comune di Firenze in collaborazione con la Soprintendenza del Polo Museale fiorentino, Opera Laboratori Fiorentini – Gruppo Civita ed è organizzata da Once – Extraordinary Events.