Il Delitto quasi perfetto, mostra al PAC di Milano

Jim Shaw, Zombie Painting #3, 2007, Olio su pannello, Courtesy dellâartista e Praz-Dellavade, Parigi
Jim Shaw, Zombie Painting #3, 2007, Olio su pannello, Courtesy dellâartista e Praz-Dellavade, Parigi

Le sale del PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano fino al 7 settembre 2014 ospitano una collettiva di oltre 40 artisti, italiani e internazionali, che creano un legame tra l’arte e l’estetica del crimine.

L’esposizione presenta una selezione di opere spesso provocatorie e l’incursione in diversi linguaggi artistici.
Alcune riflettono l’ossessiva curiosità e l’attitudine all’interpretazione tipica del detective, altre la narcisistica identificazione con il colpevole, altre ancora il feticistico piacere dello spettatore. Alcuni progetti affrontano i temi dell’autenticità e della frode, considerati tipicamente “crimini dell’arte”; altri giocano con il ruolo dell’artista come soggetto sovversivo ai margini della società o mettono in discussione il ruolo della legge e i concetti di ordine e trasgressione. Alcuni artisti scelgono di rappresentare il crimine come qualcosa di macabro e al tempo stesso sublime. Altri ancora provano a mettere in relazione una selezione di queste principali tendenze.

Oltre ad alcuni lavori già presenti al Witte de With, la mostra al PAC si arricchisce di nuove opere di artisti italiani.

L’esposizione, curata da Cristina Ricupero, è promossa dal Comune di Milano – Cultura.

Artisti in mostra: Saâdane Afif, Kader Attia, Dan Attoe, Dirk Bell, Bik Van der Pol, Jean-Luc Blanc, Tommaso Bonaventura, Monica Bonvicini, Ulla von Brandenburg, Aslı Çavuşoğlu, Maurizio Cattelan, François Curlet, Brice Dellsperger, Jason Dodge, Claire Fontaine, Gardar Eide Einarsson, Matias Faldbakken, Keith Farquhar, Dora Garcia, Douglas Gordon, Eva Grubinger, Richard Hawkins, Karl Holmqvist, Pierre Huyghe, Alessandro Imbriaco, Onkar Kular, Gabriel Lester, Erik van Lieshout, Jonas Lund, Jill Magid, Teresa Margolles, Fabian Marti, Dawn Mellor, Mario Milizia, Raymond Pettibon, Emilie Pitoiset, Julien Prévieux, Lili Reynaud-Dewar, Aïda Ruilova, Allen Ruppersberg, Markus Schinwald, Fabio Severo, Jim Shaw, Noam Toran, Luca Vitone e Herwig Weiser.