Teresa Manes al Convegno Erickson sul disagio in adolescenza

Supereroi Fragili

Al Convegno Erickson di Rimini Supereroi Fragili. Adolescenti a scuola tra vecchi e nuovi disagi in programma il24 e 25 ottobre 2014, interverrà una mamma che nonostante la tragedia sta cercando di reagire raccontando a scuole e genitori quanto sia pericolosa l’indifferenza di fronte alla fragilità umana.

Teresa Manes è la mamma di Andrea, un ragazzo normalissimo che nel 2012 passò tragicamente alla cronaca come il ragazzo dai pantaloni rosa: Andrea si è suicidato. Travolto dalla cattiveria di bulli e commenti sui social network, solo nell’indefferenza, anche degli adulti che non hanno avvisato la famiglia, Andrea ha scelto il gesto più doloroso e estremo.

Oggi Teresa, nonostante il dolore, vuole raccontare la sua storia, desidera che scuole, ragazzi e genitori si rendano conto di quanto sia importante parlare, confrontarsi, denunciare chi fa della violenza il suo divertimento quotidiano.

Alla domanda cos’è il bullismo Teresa risponde senza indugi: “Un termine che apparentemente scivola tra le vite di tanti ragazzi e, di riflesso, di tante famiglie con effetti più o meno evidenti; effetti spesso confinati nei meandri più intimi dei nostri pensieri, producendo insicurezze con cui imparare a convivere anche più in là nel tempo. Io, racconto e dico, come posso e dove posso, quello che per me è questo fenomeno. Evoluto, nel frattempo, in forme più devastanti e pericolose ma ancora disatteso per quello che è: un vero e proprio problema sociale. Per questo vado nelle scuole e parlo alle famiglie. Sperando di aiutare ma ,forse (e sarebbe più onesto confessarlo), perché spero, in questo modo, di aiutarmi, cercando di darmi uno scopo nella vita che mi resta dando un senso alla morte prematura e così assurda di mio figlio.”