Atmosfere del Novecento volti e paesaggi, mostra a Ravenna

Virgilio Guidi, Donna dalla cintura rossa, 1929, olio su compensato, cm 90 x 62
Particolare dell’opera di Virgilio Guidi, Donna dalla cintura rossa, 1929, olio su compensato, cm 90 x 62

Inaugura a Ravenna, negli spazi del Palazzo Mauro De André, venerdì 29 agosto 2014 alle ore 19.00, la mostra “Atmosfere del Novecento volti e paesaggi”.

L’esposizione, a cura di Silvana Costa, presenta una trentina di disegni, una decina di sculture e oltre 60 dipinti realizzati dagli anni 20 fino agli anni 70 del secolo scorso. Un percorso articolato che espone grandi artisti del Novecento italiano: dai paesaggi di Giacomo Balla degli anni Cinquanta, alla carrellata di ritratti di Corrado Cagli realizzati negli anni Quaranta e negli anni Sessanta accanto a Massimo Campigli e Felice Carena mentre di Carlo Carrà sono in mostra i paesaggi realizzati negli anni Trenta e negli anni Cinquanta. E ancora Felice Casorati, Claudio Clerici e Giorgio De Chirico esplorato attraverso quadri di notevole intensità e simbologie per lui ricorrenti degli anni ’50 oltra a un disegno del ’29. In mostra anche un nucleo di opere di Filippo De Pisis degli anni Trenta e Quaranta, un piccolo ciclo che si conclude con un olio su tela del 1950. E ancora gli stupendi paesaggi di Raffaele De Grada e i disegni di Pericle Fazzini. Un corpus numeroso di opere indagano l’opera di Virgilio Guidi accanto a quella di Ottone Rosai. Di questi in mostra magnifici paesaggi, ritratti, nature morte. Accanto i ritratti realizzati negli anni Cinquanta da Renato Guttuso e Mino Maccari, disegni e sculture di Arturo Martini tra cui i “Ferri” realizzati negli anni Cinquanta. Poi Mirko, Savinio, Gregorio Sciltian, Severini, i paesaggi di Ardengo Soffici e Arturo Tosi, Emilio Vedova e Renzo Vespignani. Inoltre i disegni e gli inchiostri di Mario Sironi, una decina di opere dal 1914 agli anni Cinquanta.

La mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 15 settembre 2014, è organizzata dall’Associazione Culturale Il Cerbero con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna, del Comune di Ravenna.