Madrid | Rivelazioni Mediterraneo. La voce rivela il tempo

Rivelazioni MediterraneoAll’Istituto Italiano di Cultura di Madrid è aperta al pubblico fino al 30 settembre 2014 la mostra “Rivelazioni Mediterraneo. La voce rivela il tempo“, di Studio Azzurro, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia a Madrid per il semestre di presidenza italiana dell’Unione europea.
L’esposizione si compone di più sezioni: una sezione progettuale, che mostra il formarsi del pensiero attraverso il disegno e la sua concretizzazione attraverso le riprese video e la post-produzione; una sezione dedicata alla documentazione poetica dei gesti artigianali che caratterizzano la terra manchega; e infine una sala che ospita l’installazione interattiva in due parti. L’installazione è dedicata al territorio conteso della Mancha, per questo si configura su due pareti che si fronteggiano. I due muri, apparentemente inaccessibili, sono sensibili al gesto del visitatore: la sua mano, toccando e spostando queste mura, trova un passaggio che lo introduce all’interno dell’architettura. La scena cambia e l’esplorazione che ne segue si colloca in una dimensione sospesa tra il ricordo di un viaggio e il sogno di una mappa. Emergono così le voci che si sono intrecciate e susseguite nei secoli. In lingue diverse, raccontano una stessa storia passandosi le parole. Alla fine di questa passeggiata sognante, si presenta un nuovo scenario in cui a muoversi sono solo la luce e il vento. Poi, una nuova muraglia da avvicinare e toccare.

Tra le due pareti di proiezione, al centro della sala, un cavalletto. Illuminato, alto e sottile come un faro, che con la sua voce orienta il passo e scandisce il tempo attraversato dall’uomo ed esplorato per immagini. Le immagini sono state riprese nelle piane della Mancha, presso Azuer, Calatrava, Herrera, Tomelloso, e nei castelli di Alhambra, Belmonte, Calatrava La Vieja, Calatrava La Nueva, Consuegra, Munera, Penharroya e Rochafrida.