Ascona | Luigi Russolo. Al di là della materia

Luigi Russolo, Aurora boreale, 1938, olio su tela, Collezione privata, Lugano
Luigi Russolo, Aurora boreale, 1938, olio su tela, Collezione privata, Lugano

È dedicata a Luigi Russolo, tra i protagonisti del Futurismo Italiano, la mostra che dal 14 settembre al 7 dicembre 2014 resterà aperta al pubblico al  Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona (Svizzera).

L’esposizione, curata da Mara Folini, Anna Gasparotto e Franco Tagliapietra, presenta 50 opere, tra dipinti, disegni e grafiche, tra le più significative del periodo simbolista, proto-futurista, futurista e infine classico-moderno, provenienti da importanti istituzioni museali svizzere e internazionali, oltre che da collezioni private.

In mostra anche un esemplare ricostruito di Intonarumore, apparecchio inventato dallo stesso Russolo nel 1913, per “intonare e regolare armonicamente e ritmicamente” i rumori, come i suoni della contemporaneità.

Tra i molteplici collegamenti offerti dalla mostra di Ascona, si accenna, per la prima volta, anche a quello con la colonia degli artisti di Monte Verità con la quale, il pensiero e la vita di Luigi Russolo, appaiono emblematicamente affini nel testimoniare la medesima costellazione di idee antipositiviste, mistiche e occulte.

Luigi Russolo si rivela come un artista dalla personalità sfaccettata il quale, lungo tutta la sua esistenza, ha cercato, indagato e forse infine trovato il modo di unire armonicamente la razionalità spiccatamente scientifica con il fascino dell’irrazionale a carattere esoterico e critica al materialismo e al positivismo.