La stanza delle meraviglie al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone

Antonio Mottolese, Messa in opera, 2009, inchiostro su carta, 26 elementi, cad. 48x33 cm
Antonio Mottolese, Messa in opera, 2009, inchiostro su carta, 26 elementi, cad. 48×33 cm

Al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone dal 13 settembre al 12 ottobre 2014 Antonio Mottolese, Lino Gerosa e Paolo Mazzuferi esporranno le loro opere assieme ai materiali che li hanno ispirati, circondando le opere e lo spazio espositivo con libri, oggetti, articoli e manufatti che riverberano la loro ricchezza visiva e concettuale.

La ricerca di Antonio Mottolese si svolge intorno alla forma delle cose inanimate e degli esseri viventi, concependo la forma come metamorfosi, transito, spiazzamento. L’artista, che lavora con la pittura, la fotografia e la scultura, espone a Lissone dei dipinti su carta che si ispirano a forme animali.

Lino Gerosa opera direttamente con la materia – in particolare la carta – che diventa nelle sue mani un materiale plastico, passando dalle due alle tre dimensioni.

Nel corso di più di trent’anni, Paolo Mazzuferi ha realizzato opere che appartengono all’ambito della scultura, ma che allo stesso tempo traggono forza vitale, intelligenza e sensibilità dal campo della geometria. L’artista traduce le forme della geometria e della matematica in forme appartenenti al mondo vegetale e minerale.

La mostra curata da Marco Belpoliti è accompagnata da uno o più cataloghi-manifesto su cui saranno riprodotti i testi che filosofi e critici hanno scritto per l’occasione.