Milano | Charlotte Delbo. Una memoria, mille voci

È dedicata a Charlotte Delbo (1913-1985), intellettuale francese figlia dell’emigrazione italiana, deportata politica ad Auschwitz e scrittrice del Novecento, la mostra che dal 23 settembre al 26 ottobre 2014 resterà aperta al pubblico a Milano presso le sale di Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento.

Charlotte Delbo, testimone del Novecento, ha scelto la scrittura per costruirne la memoria, e le sue opere sono state il consiglio di lettura di Primo Levi. Sopravvissuta ad Auschwitz, Delbo tuttavia non si è chiusa nella memoria della deportazione, ma ne ha fatto la radice della sua sensibilità per guardare, dire e raccontare il suo secolo.

A partire da una ricerca nell’archivio personale di Charlotte Delbo, attraverso un intreccio tra documenti e scrittura, la mostra invita a riflettere sul nodo tra biografia e letteratura, arte e memoria. Le carte dell’archivio di Charlotte Delbo, riprodotte grazie alla concessione della sua erede Claudine Riera-Collet e a BnF – Bibliothèque Nationale de France, si rispecchiano nelle parole della scrittrice, creando un’eco tra vita e opera. Il montaggio, semplice ed essenziale, rimanda ai cartoni nella casa di Charlotte Delbo in cui sono state trovate le sue carte; cartoni che si aprono e creano spazi in cui meditare sui documenti e le parole lasciateci da questa scrittrice. La collezione di bellissimi ritratti fotografici in bianco e nero completa l’esposizione, creando una mostra nella mostra.

Promossa da Comune di Milano | Cultura, Polo Musei Storici e Musei Archeologici, la mostra è stata realizzata da ISREC | Istituto bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea in collaborazione con Centre d’Histoire de la Résistance et de la Déportation di Lione e partecipa a “Milano Cuore d’Europa”.