Roma | Passages. Da Pietro Canonica a Roberto Paolini

Roberto Paolini, Utopia riflessa, 2009, tecnica mista, ferro, fotografia, chiodi, 10,5 x 48 x 28
Roberto Paolini, Utopia riflessa, 2009, tecnica mista, ferro, fotografia, chiodi, 10,5 x 48 x 28

Il Museo Pietro Canonica di Roma ospita dal 21 settembre al 30 ottobre 2014 la mostra “Passages. Da Pietro Canonica a Roberto Paolini”, a cura di Duccio Trombadori.

L’esposizione  intende valorizzare la collezione permanente ospitata nelle prestigiose sale della Fortezzuola, residenza di Canonica sino alla sua scomparsa, ponendola in dialogo con le opere di Roberto Paolini: dalle sculture del pensiero agli studi sulla luce sino a parte del nucleo poverista del Maestro.

Pietro Canonica, piemontese d’origine e romano d’adozione, interviene, attraverso le sue sculture, sul giogo della materia come mezzo per lo spirito. Roberto Paolini, anch’egli piemontese d’origine ed emiliano d’adozione, quasi cento anni dopo e a distanza, gioca con la materia considerandola come un veicolo d’espressione da abbandonare appena conclusa.

La mostra è promossa da GDA – Associazione Italiana per l’Arte insieme a Roma Capitale, Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina.