Sendai City. Alla fine del futuro, un progetto di Marco Bolognesi

Marco Bolognesi, Sendai City, 2014
Marco Bolognesi, Sendai City, 2014

Merano Arte (BZ) presenta dal 26 settembre 2014 all’11 gennaio 2015 un progetto di Marco Bolognesi dal titolo Sendai City. Alla fine del futuro.

L’artista presenta un mondo ipertecnologico, colmo di citazioni a partire dalla tecnica scelta per riprodurlo: il collage. Tecnica che consente di creare sculture utilizzando pezzi di giocattolo, scomporre e rimontare vecchi B-movie, inventare nuovi personaggi che rimandano ai fumetti, secondo il più puro pensiero cyberpunk.

Il risultato è una grande installazione, curata da Valerio Dehò, che occuperà due piani del museo e che avrà come punto centrale il plastico della città (3 metri per tre).

Sopra la città viaggia un’astronave da cui è possibile godere in diretta la visione urbana dall’alto come se fossimo nella cabina di pilotaggio.

Completano il percorso i dipinti e i disegni a colori che sono stati il primo passo per la progettazione dell’universo di Bolognesi, con i suoi edifici, i suoi abitanti, tra cui un posto particolare è riservato alle divinità femminili a capo di Sendai City che saranno esposte in grandi light-box.

Inoltre, anche, allestimenti speciali per i modellini di astronavi.

Proprio per raccontare al meglio queste storie, l’artista si avvale del cinema, cinema italiano di genere fantascientifico, quello degli anni Sessanta e Settanta, così pieno di riferimenti alla politica e alla società di allora, e che utilizza il futuro per parlare del presente.