Palermo | Di là del faro. Paesaggi e pittori siciliani dell’Ottocento

Francesco Lojacono, Strada di campagna (Un giorno di caldo in Sicilia), 1877, olio su tela, Napoli, Museo di Capodimonte (in deposito a Roma, Camera dei Deputati)
Francesco Lojacono, Strada di campagna (Un giorno di caldo in Sicilia), 1877, olio su tela, Napoli, Museo di Capodimonte (in deposito a Roma, Camera dei Deputati)

È dedicata ai paesaggi e ai pittori siciliani dell’Ottocento la mostra che dal 9 ottobre 2014 al 9 gennaio 2015 resterà aperta al pubblico a Palermo negli spazi espositivi di Villa Zito.

L’esposizione, curata da Sergio Troisi e Paolo Nifosì, presenta oltre 100 opere di artisti siciliani o stabilmente attivi in Sicilia sul tema del paesaggio e copre un arco temporale ampio, che va dalla costituzione del Regno delle Due Sicilie sino all’epilogo della Prima Guerra Mondiale, riconoscendo in questa vicenda artistica dei caratteri relativamente omogenei.

La mostra si articola in sei aree tematiche che presentano i luoghi che la pittura ottocentesca siciliana predilige, con particolare attenzione al paesaggio costiero e a quello interno. Ad esse, si affiancano una sezione dedicata ai disegni con un corpus proveniente dalla Galleria Regionale di Palazzo Abatellis e una dedicata alla fotografia con opere della Fondazione Alinari e di collezioni private.

Tra le opere la grande tela di Francesco Lojacono Dall’Ospizio marino, in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, e Conca d’oro di Ettore De Maria Bergler, proveniente dalla veneziana Galleria d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro. Rappresentati inoltre quasi tutti gli autori importanti della pittura ottocentesca siciliana, con opere provenienti sia da collezioni pubbliche che private: Giuseppe Patania, Tommaso Riolo, Francesco Zerilli, Giuseppe Sciuti, Antonino Leto, Michele Catti.

L’esposizione, accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, è promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo ed è organizzata da Civita Sicilia.