Cosenza | I finalisti del Premio Sila ’49

La giuria del Premio Sila ’49 ha selezionato la cinquina dei libri finalisti dell’edizione 2014.

Cinque romanzi che confermano la vocazione del Premio a promuovere una letteratura attenta alla realtà e di rilievo civile. Sono Milena Agus, Luciana Castellina con Guardati dalla mia fame (Nottetempo), drammatica storia nella Puglia del dopoguerra; Giorgio Falco con La gemella H (Einaudi), le tre generazioni della famiglia Hinner dalla Germania di Hitler all’Italia dei nostri giorni; Giovanni Greco con L’ultima madre (Nutrimenti), l’Italia dei migranti argentini, i desaparecidos e le donne di plaza de Mayo; Francesco Pecoraro con La vita in tempo di pace (Ponte alle grazie) un ritratto del nostro paese dagli anni ’40 ad oggi nel racconto di un antieroe lucido e disilluso e Antonio Scurati con Il padre infedele (Bompiani), educazione sentimentale di una generazione.

La giuria del Premio Sila ’49 ha, inoltre, annunciato il “Premio speciale” alla carriera a Salvatore Settis, che sabato 22 novembre 2014, alle ore 11.00, a Palazzo Arnone di Cosenza terrà una lectio magistralis dal titolo “Diritto alla città e democrazia”.