Roma, Palazzo Farnese | La Galleria dei Carracci torna a splendere dopo i lavori di restauro

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Polifemo e Galatea (particolare), dopo il restauroInteramente restaurata la Galleria dei Carracci del Palazzo Farnese, riapre le sue porte al pubblico il 17 settembre 2015, dopo 18 mesi di lavori.
Ritorna pertanto a splendere il capolavoro, realizzato tra il 1597 e il 1608, da Annibale Carracci assistito dal fratello Agostino e dai suoi allievi.

Si è trattato di un intervento di profonda collaborazione fra istituzioni italiane e francesi, cui ha preso parte un Comitato Scientifico composto da 35 membri eminenti provenienti da tutta Europa.
La scelta fatta è stata quella di un restauro conservativo, rispettoso dell’opera e della sua memoria storica.

Reso necessario dal deterioramento causato dal passare dei secoli (infiltrazioni, fessure, annerimento dei dipinti), il restauro si è svolto in due fasi. La galleria è stata prima messa in sicurezza e consolidata, poi una delicata pulitura è stata avviata con l’obiettivo di ritrovare un’armonia d’insieme tra le pareti e la volta.
Per i dipinti murali è stato deciso di conservare, durante la pulitura, la memoria storica dell’opera, in particolare gli interventi raffinati condotti dal pittore italiano Carlo Maratti nella seconda metà del Seicento. Invece, un intervento approfondito di restauro è stato svolto sugli stucchi che avevano ricevuto a più riprese strati manutentivi durante i secoli. La scoperta dello stucco originale in buono stato di conservazione ha consentito alle decorazioni delle pareti di ritrovare tutta la loro luminosità originaria.
Le statue delle nicchie (calchi dei marmi originali), anche loro restaurati, sono state ricollocate secondo la disposizione degli originali.

Le tecniche utilizzate sono state di tipo conservativo, ampiamente sperimentate come la pulitura degli affreschi con garze di carta Giapponese e acqua, oppure le iniezioni nelle lesioni di una resina invisibile dopo l’essicazione. Alcune situazioni problematiche senza soluzione evidente, come l’alterazione degli strati di blu individuate in alcuni affreschi, hanno imposto delle soluzioni innovative come l’utilizzo dell’alga giapponese funori.

La galleria è, inoltre, arricchita di nuove scoperte che il pubblico potrà ammirare. Una delle principali scoperte fatte durante il restauro è stata la messa in luce sulle pareti della galleria di numerosi disegni e iscrizioni di natura molto varia: firme, date, disegni, ritratti, schizzi degli affreschi della galleria. La scelta è stata quella di pulirli e preservarli perché testimoniano il processo creativo dell’elaborazione della galleria, della vita del cantiere all’epoca dei Carracci e della fortuna critica dell’opera presso gli artisti del Seicento e Settecento.

Questo risultato avvincente è il frutto di un lavoro di squadra franco-italiano esemplare sotto l’egida dell’Ambasciata di Francia in Italia e del Ministero italiano dei Beni Culturali, reso possibile grazie al World Monuments Fund, organizzazione internazionale privata dedicata alla salvaguardia dei monumenti storici e dei siti nel mondo.

Per festeggiare questo evento eccezionale, Palazzo Farnese sarà aperto gratuitamente e senza prenotazione al pubblico nei giorni 19 e 20 settembre 2015 in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, con orari di visite straordinari.

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