Al Posto Giusto – Iniziative in Italia per ricordare Rosa Parks

Rosa Parks, seduta su un autobus, nella parte riservata ai "bianchi", Montgomery, Alabama; dietro di lei il giornalista Nicholas C. Criss, 21/12/1956, Granger, NYC - Archivi Alinari
Rosa Parks, seduta su un autobus, nella parte riservata ai “bianchi”, Montgomery, Alabama; dietro di lei il giornalista Nicholas C. Criss, 21/12/1956, Granger, NYC – Archivi Alinari

Con l’iniziativa denominata  Al Posto Giusto, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ricorda i 60 anni dal “no” di Rosa Parks su di un autobus dell’Alabama, un fermo diniego a cedere il posto a sedere riservato ai bianchi che cambiò per sempre la storia dei diritti civili.

È il primo dicembre del 1955. Montgomery, Alabama. Rosa Parks torna a casa dopo il suo lavoro. Quel freddo giovedì di dicembre non trova altri posti liberi nella parte riservata ai negroes e decide di sedersi al primo posto dietro alla fila riservata i bianchi, nel settore dei posti ‘comuni’. Subito dopo di lei sale un uomo bianco, che rimane in piedi, essendo terminati i posti a sedere. Dopo poche fermate l’autista chiede a Rosa di alzarsi e lasciare il suo posto all’uomo bianco. Rosa non si scompone e rimane al suo posto, rifiutandosi di alzarsi con dignitosa fermezza. L’autista ferma il mezzo e chiama due poliziotti. Rosa viene arrestata e portata in carcere per condotta impropria e per non aver rispettato il divieto che obbliga i neri a cedere il proprio posto ai bianchi nei settori cosiddetti comuni. Un atto coraggioso  in seguito al quale si avvia una protesta che poi diventa storica.
Quella stessa notte, Martin Luther King, insieme ad altre decine di leader delle comunità afroamericane, dà vita a una serie di azioni di protesta. Tra queste, il boicottaggio dei mezzi pubblici di Montgomery, affinché fosse cancellata una norma odiosa e discriminatoria che comprometteva persino la normale possibilità quotidiana di sedersi, come gli altri, su un autobus.
Rosa muore a Detroit lunedì 24 ottobre 2005. Passa alla storia come The Mother of the Civil Rights movement e la Casa Bianca ospita le sue spoglie con tutti gli onori.

In molte città italiane verranno realizzate iniziative tra martedì 1 e domenica 6 dicembre.
Tema centrale sarà proprio l’autobus. Le città saranno attraversate da autobus e tram dedicati che sul display avranno ben visibile la scritta ‘60 Rosa Parks’. Alcuni di questi ospiteranno al loro interno artisti, attori, scrittori stranieri, migranti di prima o di seconda generazione che parleranno di discriminazione e racconteranno ai passeggeri la figura di Rosa Parks. Passeggeri spesso particolari visto che la campagna è rivolta anche agli studenti. In altri casi saranno autobus e tram di linea ad ospitare il materiale comunicativo che illustra la campagna.
Oltre alle iniziative che avranno come ‘palco centrale’ l’autobus, se ne svolgeranno altre in biblioteche e altri luoghi pubblici. Anche la toponomastica farà la sua parte con la dedica di una Piazza.

«Questa campagna è un atto dovuto ad una donna meravigliosa che con un gesto coraggioso e rivoluzionario ha cambiato la storia dei diritti civili – afferma il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini -. Ricordare quel gesto porta a riflettere sulle discriminazioni che esistono ancora ai nostri giorni. Solo se la memoria parla al presente ha un senso e l’esempio di Rosa Parks deve ancora oggi poter ispirare tutti coloro che credono nella convivenza e nell’integrazione».

Al Posto Giusto è una campagna promossa dal MiBACT in collaborazione con Miur, Unar e Anci.