Jakob Tuggener in mostra al MAST di Bologna

Jakob Tuggener, Ballo ACS, Grand Hotel Dolder, Zurigo, 1948, © Jakob Tuggener Foundation, Uster
Jakob Tuggener, Ballo ACS, Grand Hotel Dolder, Zurigo, 1948, © Jakob Tuggener Foundation, Uster

È dedicata al fotografo svizzero Jakob Tuggener (1904-1988) l’esposizione che  dal 27 gennaio al 17 aprile 2016 è aperta al pubblico alla Fondazione MAST di Bologna.
Si apre così il ciclo di mostre fotografiche del 2016 proposte dalla Fondazione che promuove speciali esposizioni sui temi dell’industria e del lavoro, sia con immagini della propria collezione di fotografia industriale, sia con opere di raccolte private o archivi spesso inediti.

La mostra “Fabrik 1933–1953. Poetica e impronta espressionistica nelle immagini industriali” presenta oltre 150 stampe originali del lavoro di Tuggener, sia tratte dal suo importante libro fotografico Fabrik – saggio con un approccio critico di grande impatto visivo e umano sul tema del rapporto tra l’uomo e la macchina -, sia da altri scatti dell’artista che affrontano momenti del lavoro nel suo paese.

Oltre alle immagini delle fabbriche, è in mostra lo slideshow “Nuits de bal 1934–1950. I balli nell’alta società elvetica e il lavoro invisibile“, con instantanee di balli ed altre occasioni mondane. Tuggener affascinato dall’atmosfera spumeggiante delle feste dell’alta società, aveva iniziato a fotografare a Berlino le dame eleganti e i loro abiti di seta, ma è a Zurigo e a St Moritz che con la sua Leica, indossando lo smoking, ha colto le misteriose sfaccettature delle Nuits de bal. Riprendeva con il suo obiettivo anche “il lavoro invisibile” dei musicisti, dei camerieri, dei cuochi, dei valletti, dei maître, che attraversavano silenti il mondo festoso ed autoreferenziale degli incuranti ospiti. Questi ultimi osteggiarono la pubblicazione del materiale dedicato ai balli, in quanto preferivano rimanere anonimi e non essere visti in intrattenimenti danzanti.

In esposizione anche una raccolta di “menabò” di libri fotografici, che lo stesso Tuggener impaginava manualmente. Inoltre per rappresentare l’eclettismo e l’eccezionalità di questo artista, il percorso è arricchito da filmati.

La mostra, a cura di Martin Gasser e Urs Stahel, è promossa dalla Fondazione MAST, in collaborazione con la Fondazione Jakob Tuggener (Uster) e la Fondazione Svizzera per la fotografia (Winterthur).