Nexus, una mostra e un ciclo di incontri per raccontare la ricerca biorobotica

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Stelarc, Handswriting. Writing One Word Simultaneously With Three Hands, Maki Gallery, Tokyo 1982, Photographer: Keisuke Oki

Stelarc, Handswriting. Writing One Word Simultaneously With Three Hands, Maki Gallery, Tokyo 1982, Photographer: Keisuke Oki

NEXUS. L’incontro tra macchina e umano nell’immaginario, nella tecnica e nella scienza contemporanei” è un progetto sviluppato dall’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dal Museo Galileo di Firenze e dal Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena e finanziato dal MIUR.
Nexus si articola in una mostra e un ciclo di incontri.

La mostra è allestita a Palazzo Medici Riccardi di Firenze dal 23 gennaio al 15 marzo 2016.
L’esposizione racconta la ricerca biorobotica contemporanea e i suoi straordinari risultati, mostrando i percorsi paralleli della scienza e dell’immaginario, dai miti dell’antichità fino alla fantascienza dei giorni nostri. Nexus vuole proporre spunti di approfondimento e invitare alla riflessione sui cruciali interrogativi etici e politici che l’utilizzo delle tecnologie biorobotiche solleva.

Saranno in mostra importanti reperti storici, tra cui una “mano di ferro” del secolo XVI proveniente dal Museo Stibbert e un pionieristico prototipo di protesi cinematica degli inizi del Novecento dalla Biblioteca Comunale “R. Fucini” di Empoli, affiancati da robot umanoidi e robot giocattolo, oltre alla neuro-protesi sviluppata dall’Istituto di BioRobotica della Scuola Sant’Anna in collaborazione con altri enti di ricerca italiani ed europei, che rappresenta una delle realizzazioni più innovative nel campo della biorobotica a livello mondiale.

Un video illustrerà il lavoro di ricerca e progettazione dietro le quinte della produzione di tecnologie biorobotiche, focalizzando l’attenzione sullo sviluppo e la costruzione di un arto robotico come case study, mentre un altro presenterà i risultati ottenuti nei più avanzati campi della ricerca robotica contemporanea: la robotica biomimetica e bioispirata e la robotica sociale.

Il ciclo di incontri invece si svolgerà dal 28 gennaio al 10 marzo 2016 a Palazzo Bastogi di Firenze.
Organizzati con la collaborazione del Consiglio Regionale della Toscana e dell’Associazione Caffè-Scienza di Firenze, gli incontri costituiranno un importante momento di divulgazione e discussione, consentendo di approfondire temi affrontati in modo sintetico nella mostra. Esperti di diverse discipline presenteranno argomenti che spaziano dalla storia degli automi alle nuove frontiere della biorobotica, dalle questioni etiche sollevate dall’uso delle tecnologie biorobotiche a indagini sull’immaginario collettivo.

Il calendario degli incontri:
Giovedì 28 gennaio, ore 17.00
Storia degli automi dall’antichità all’Ottocento
Giovanni Di Pasquale (Museo Galileo);

Giovedì 4 febbraio, ore 17.00
CaffèScienza: Sistemi bionici: rischi e opportunità
Silvestro Micera (Istituto di BioRobotica, Scuola Superiore Sant’Anna);

Giovedì 11 febbraio, ore 17.00
Biorobotica e bionica: grandi sfide scientifiche tecnologiche e sociali
Paolo Dario (Istituto di BioRobotica, Scuola Superiore Sant’Anna);

Giovedì 18 febbraio, ore 17.00
CaffèScienza: La robotica e lo sviluppo tecnologico responsabile
Guglielmo Tamburrini (Università di Napoli);

Giovedì 25 febbraio, ore 17.00
Robot ed estetica della comunicazione
Mario Costa (Università di Salerno);

Giovedì 3 marzo, ore 17.00
Il sesso dei robot nell’immaginario
Riccardo Putti (Università di Siena);

Giovedì 10 marzo, ore 17.00
Ipotesi sul cyborg: figurazioni, macchine, mondi
Elena Bougleux (Università di Bergamo).

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