La giornata nazionale del braille nelle Gallerie degli Uffizi

Uffizi da toccare - Giornata Nazionale del BrailleLa Giornata Nazionale del Braille è stata istituita nel 2007 per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle persone portatrici di disabilità visiva.
Da anni i musei statali di Firenze offrono la possibilità di effettuare visite tattili, in autonomia o con assistenza, grazie a dei percorsi tattili appositamente studiati.

Il percorso per non vedenti e ipovedenti denominato “Uffizi da toccare” comprende una quindicina di opere appartenenti al percorso di visita in autonomia in Galleria (e per la quale non è prevista alcuna forma di prenotazione) esclusivamente per persone con disabilità. Ogni primo venerdì del mese sono previste visite guidate gratuite per portatori di disabilità.
Ai disabili visivi che si presentano alla biglietteria degli Uffizi (con apposita documentazione che dà diritto alla gratuità dell’ingresso) viene consegnato un paio di guanti monouso in latex (gli stessi che utilizzano i restauratori di opere d’arte) con cui possono toccare le sculture apprezzandone le caratteristiche salienti della superficie lapidea scolpita, scoprendone i “pieni” e i “vuoti”.
In corrispondenza di ogni opera del percorso tattile sono predisposti dei leggii che sorreggono le didascalie – con testi in italiano e in inglese – con modalità grafica fruibile sia per l’utenza ipovedente, sia non vedente. Il testo infatti è stampate anche in braille su foglio trasparente e può essere sfogliato, così da consentire agli ipovedenti una migliore lettura. Il supporto che sorregge la didascalia è evidenziato con apposita segnaletica per facilitarne l’identificazione.

Il percorso della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, denominato “Forma e materia attraverso il tatto”, è multisensoriale, permanente e rende accessibile i suoi capolavori ai portatori di disabilità visiva, permettendo di vivere un’esperienza unica grazie alla possibilità di lettura tattile di alcune opere di grandi artisti. Dalla sala n. 2 alla sala n. 30 della Galleria d’arte moderna i visitatori non vedenti e ipovedenti possono toccare con mano dieci opere, scelte tra le più significative, realizzate in materiali differenti (bronzo, marmo, legno, pietre dure, gesso, terracotta, maiolica), che testimoniano alcuni momenti del passaggio della scultura dall’Ottocento ai primi decenni del Novecento.
Il percorso è illustrato da audioguide in grado di favorire la comprensione dei capolavori attraverso il supporto di testi appositamente elaborati e da brevi schede descrittive, sia in versione braille sia con caratteri ingranditi per ipovedenti, inserite in appositi “leggii” in plexiglas. Le audioguide sono messe a disposizione dei visitatori ciechi e ipovedenti gratuitamente presso il bookshop presente all’interno del museo. L’ingresso per gli accompagnatori è gratuito come per i non vedenti e gli ipovedenti.