Irene Fornaciari, a Sanremo con “Blu”. In uscita l’album “Questo Tempo”

Irene FornaciariEsce il 12 febbraio 2016 il nuovo album di inediti di Irene Fornaciari. Si intitola “Questo Tempo” e contiene anche il brano “Blu” con cui l’artista è in gara al Festival di Sanremo.
Prodotto da Diego Calvetti e distribuito da Believe Digital, il disco regala una fotografia di quello che è oggi Irene Fornaciari, ne racconta le riflessioni e le passioni esplorando nuove tonalità e nuovi colori della sua voce, in grado di farne emergere un’inedita espressività.

Questo Tempo” contiene 11 brani che esplorano i sentimenti umani, dal rapporto tra gli uomini a quello con Dio.
«I testi, le melodie e gli arrangiamenti di questo progetto – spiega Irene Fornaciari – sono lo specchio del tempo che sto vivendo ora e che mi immortala per come sono in “Questo tempo”, sicuramente diversa da quella che ero qualche anno fa. Questo disco è un’esortazione a godermi il mio presente perché ho capito che è dal nostro presente che si costruisce il futuro».

Tra gli autori che hanno collaborato a questo album ci sono alcune tra le migliori firme italiane, tra le quali Federica Abbate, Niccolò Agliardi, Andrea Amati, Emiliano Cecere, Luca Chiaravalli, Marco Ciappelli, Beppe Dati, Saverio Grandi, Francesco Sighieri.

Questa la tracklist del disco: “Blu”; “L’altra faccia della luna”, “La comprensione”; “È solo un attimo”; “Questo tempo”; “Il giorno perfetto”; “Il paradiso è perduto”; “Dalla finestra di casa mia”; “Draghi nel cielo”; “Giorni”; “Un amuleto”.

Il brano “Blu”, che Irene Fornaciari ha scelto di portare sul palco dell’Ariston, dove quest’anno torna per la quarta volta dopo una tournée italiana lunga due anni, è un testo poetico che volge lo sguardo al sociale. Il testo di “Blu” è stato scritto da Irene insieme a Beppe Dati autore anche delle musiche con Diego Calvetti (che dirigerà l’orchestra all’Ariston) e Marco Fontana.
Per la serata del giovedì, dedicata alle cover, Irene ha scelto il brano “Se Perdo Anche Te”, che fu interpretato da Gianni Morandi nel 1966 (cover di “Solitary Man” di Neil Diamond).