Mariss Jansons alla Scala dirige la Leningrado di Sostakovic

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Mariss Jansons, Ph. Borggreve Marco

Mariss Jansons, Ph. Borggreve Marco

Il Teatro alla Scala di Milano, lunedì 21 marzo 2016, ospita la Symphonierorchester des Bayerischen Rundfunks (BRSO) per un concerto straordinario.
Sul podio il Maestro Mariss Jansons, considerato uno dei maggiori direttori d’orchestra del nostro tempo. Formatosi sotto la guida di maestri del calibro di Hans Swarowsky e Herbert von Karajan, Mariss Jansons dal 2003 è alla guida della Symphonierorchester des Bayerischen Rundfunks, con la quale si è esibito nelle maggiori capitali musicali del mondo e ha partecipato a numerosi festival.
Fondata nel 1949, questa compagine ha avuto come direttori principali alcune delle più grandi bacchette del Novecento: Eugene Jochum, Rafael Kubelík, Sir Colin Davis, Lorin Maazel. Fin dalla sua nascita si è imposta sulla scena internazionale grazie alla straordinaria ampiezza del suo repertorio e del suo spettro sonoro. Dal 2004 è orchestra in residence all’Easter Festival di Lucerna.

Al Teatro alla Scala la Symphonierorchester des Bayerischen Rundfunks presenterà la Settima sinfonia di Dmitrij Šostakovič, detta “Leningrado”, scritta nel 1941 e iniziata proprio a Leningrado durante l’assedio delle truppe hitleriane.
Il primo movimento viene composto nel mese di luglio durante i bombardamenti; in ottobre il governo decide di trasferire per sicurezza negli Urali i personaggi più in vista della scena culturale, incluso Šostakovič con la sua famiglia. La prima esecuzione assoluta avviene al Palazzo della Cultura di Kuibyšev sotto la direzione di Samosud nel marzo 1942, ma la fama mondiale della sinfonia risale ad alcuni mesi più tardi. La partitura giunge, infatti, in Occidente in forma di microfilm e viene eseguita prima a Londra da Sir Henry Wood e poi, il 19 luglio, a New York dalla NBC Symphony diretta da Toscanini: sarà questa lettura, trasmessa dalla radio, a fare della Sinfonia una bandiera della battaglia antinazista in tutto il mondo.

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