Riapre il Museo Nazionale Archeologico di Reggio Calabria

Bronzi di RiaceDopo un intervento di restauro e adeguamento antisismico, riapre al pubblico, con un nuovo percorso espositivo e il riallestimento delle collezioni, il Museo Nazionale Archeologico di Reggio Calabria.
Alla cerimonia d’inaugurazione, svoltasi questa mattina, sabato 30 aprile 2016, hanno partecipato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini.

«La rinascita del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria – ha dichiarato il Ministro Franceschini – costituisce un’opportunità di crescita sociale, civile ed economica di questo territorio e più in generale del Meridione che è doveroso cogliere, costruendo un percorso virtuoso di sviluppo incentrato sul turismo culturale, rispettoso del contesto e capace di portare ricchezza. È il punto di partenza di una nuova sfida – ha concluso il Ministro – che i vertici del Museo, la Città e il Paese sono chiamati a vincere».

Circa 200 vetrine, nelle quali sono esposti importanti reperti archeologici calabresi, sono distribuite lungo il nuovo percorso espositivo, che si conclude con la grande sala in cui sono collocati i Bronzi di Riace e i Bronzi di Porticello.
«Efficiente, accogliente, sicuro. È questa la nuova immagine del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che si apre all’area dello Stretto, nel cuore del Mediterraneo, storico crocevia di culture e tradizioni», ha affermato Carmelo Malacrino, Direttore del Museo calabrese. «Un museo che conquista i suoi visitatori – ha proseguito -, accompagnandoli nell’affascinante storia dell’antichità calabrese, sviluppata dal Paleolitico alla tarda età romana su quattro livelli di esposizione permanente».