Verbania, il Museo del Paesaggio riapre con una mostra dedicata a Troubetzkoy

Paolo Troubetzkoy, Sheila JohnsonIl Museo del Paesaggio a Palazzo Viani Dugnani di Verbania, dopo due anni e mezzo di chiusura per importanti interventi di restauro, sabato 4 giugno 2016 è stato riaperto al pubblico con una mostra dedicata allo scultore Paolo Troubetzkoy, in occasione dei centocinquant’anni dalla nascita.
In esposizione, fino al 30 ottobre, 150 sculture in gesso, parte del patrimonio di opere donate al museo dagli eredi dell’artista per sua stessa volontà. Il Museo conserva, infatti, 306 tra bozzetti e modelli in gesso, 1 in terra cruda, 9 in plastilina, 6 cere per fusione, 6 bronzi e 12 marmi per un totale di 340 opere del grande artista.

Il percorso espositivo, curato da Federica Rabai, si apre con opere, fotografie e documenti storici che ripercorrono la prima formazione di Paolo Troubetzkoy, il suo rapporto con il territorio di Verbania e del Lago Maggiore oltre che le sue esperienze internazionali.
Particolare attenzione è rivolta in mostra al periodo russo che si conclude nel 1905 con il ritorno a Milano e il trasferimento poi a Parigi.
La mostra presenta i materiali e i soggetti prediletti da Troubetzkoy: eleganti figure femminili, delicati nudi, animali, ballerine e ritratti dal vivo, sculture leggere.
Il percorso espositivo comprende, inoltre, la parziale ricostruzione, realizzata partendo da alcune foto storiche in possesso del Museo, dello studio francese di Troubetzkoy e dello studiolo di Suna, andato distrutto in un incendio.