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Rocco e i suoi fratelli. Foto di set – Mostra fotografica a Milano

Rocco e i suoi fratelli

In mostra nel foyer del Cinema Spazio Oberdan di Milano, dal 19 febbraio al 31 marzo 2017, le foto dal set del film del 1960 Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti.

Il 1960 è stato un anno magico per il cinema, e non solo per essere stato l’anno de La dolce vita. Il milanese Luchino Visconti terminava, infatti, di girare uno dei titoli più noti e acclamati della sua filmografia, Rocco e i suoi fratelli. Tragica vicenda di disgregazione familiare e di perdizione su cui grava la mano del Fato, quasi un seguito ideale de La terra trema.

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La straordinaria narrazione viscontiana dell’odissea dei fratelli Parondi, sbalzati dalla natia Lucania alla civiltà urbana del Nord, la potenza espressiva e linguistica che trova assonanze col mito greco, le ambientazioni in una grigia e inospitale Milano fotografata da Giuseppe Rotunno, che gli valse il Nastro d’Argento, rivivono nelle foto di scena del film.

Giovanna Calvenzi, studiosa e docente di fotografia contemporanea, ha selezionato quaranta scatti del capolavoro di Visconti tra i circa duecento conservati presso l’archivio della fototeca della Fondazione Cineteca Italiana.
Gli autori (in prevalenza grandi professionisti come Paul Ronald e Giovan Battista Poletto), adeguandosi alle scelte formali del direttore della fotografia, imprigionano gli istanti in cui si condensa il significato di un’intera scena, magari non presente poi nel montaggio finale; il loro lavoro tuttavia è prezioso perché documenta il ‘farsi’ del film, in una galleria di volti, sguardi, posture, ambienti, che possono essere riproduzioni fedeli delle scene o istantanee del backstage, dove sempre entra in gioco la loro personale sensibilità. Chi le guarda ritrova negli sguardi tra Rocco e Nadia, o nella violenza di Simone su Nadia, alcuni dei momenti più emozionanti del film, dramma dei sentimenti prima che sociale, e l’anonimo grigiore delle case popolari, la povertà dignitosa dei vestiti e degli ambienti domestici.

La mostra rientra nel programma di Cineteca70, l’evento celebrativo per i primi 70 anni della Fondazione Cineteca Italiana (1947 – 2017) fondata da Luigi Comencini e Alberto Lattuada nel 1947.

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