Werner Bischof. Fotografie 1934-1954 – Mostra a Venezia

Werner Bischof, Southern part of the USA, 1954 © Werner Bischof / Magnum Photos
Werner Bischof, Southern part of the USA, 1954 © Werner Bischof / Magnum Photos

È dedicata a Werner Bischof (1916-1954) la mostra che, dal 22 settembre 2017 al 25 febbraio 2018, resterà aperta al pubblico alla Casa dei Tre Oci di Venezia.
Bischof è uno dei più importanti fotografi del Novecento e tra i fondatori dell’agenzia Magnum.

L’esposizione, curata dal figlio Marco Bischof, presenta 250 fotografie, in larga parte vintage, tratte dai più importanti reportage di Werner Bischof, che consentono di ripercorrere i lunghi viaggi che portarono il fotografo svizzero negli angoli più remoti del mondo, dall’India al Giappone, dalla Corea all’Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile ed in Perù.

Per la prima volta viene esposta una selezione di 20 fotografie in bianco e nero inedite dedicate all’Italia.

Il percorso espositivo trasporta il visitatore nell’età dell’oro del fotogiornalismo, conducendolo sulle tracce di Werner Bischof. Un itinerario che, partendo dall’Europa, appena uscita devastata dalla seconda guerra mondiale, giunge in India dove ci si trova di fronte a un paese attanagliato dalla povertà e dalla miseria, ma in cui si iniziano a intravvedere gli sviluppi industriali.
Quindi, il confronto spietato tra gli elementi della cultura tradizionale giapponese e il dramma della guerra di Corea introduce all’analisi del continente americano.
Il viaggio di Bischof, infatti, prosegue nelle città statunitensi, di cui coglie lo sviluppo metropolitano, anche con una serie di fotografie a colori, e si chiude idealmente tra i villaggi del Perù e sulle cime andine dove trovò la morte.

Bischof, considerato uno dei migliori fotogiornalisti, non si è limitato a documentare la realtà con il suo obiettivo ma si è fermato a riflettere di fronte ai soggetti, cercando di raccontare quelle dicotomie tra sviluppo industriale e povertà, tra business e spiritualità, tra modernità e tradizione.

Non manca una sezione dedicata alle fotografie di paesaggio e di natura morta, realizzate in Svizzera, tra la metà degli anni Trenta e Quaranta del Novecento.

La mostra è organizzata dalla Fondazione di Venezia e da Civita Tre Venezie, in collaborazione con Magnum Photose e con la Werner Bisch of Estate.