Oliviero Toscani. Immaginare – Mostra al m.a.x. museo di Chiasso

Oliviero Toscani, Cuori, United Colors of Benetton, 1996 © Studio Toscani
Oliviero Toscani, Cuori, United Colors of Benetton, 1996 © Studio Toscani

Il m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) ospita, dal 10 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018, un’antologica dedicata a Oliviero Toscani, fotografo e comunicatore tra i più conosciuti e influenti a livello internazionale.

La mostra, curata da Susanna Crisanti e Nicoletta Ossanna Cavadini, ruota attorno al tema dell’immaginazione, argomento sviluppato da Oliviero Toscani nell’arco di più di cinquant’anni di vita professionale.

La rassegna presenta un patrimonio visivo di grande interesse e prende avvio dalle fotografie inedite, eseguite da Oliviero Toscani durante il suo fondamentale periodo di formazione alla Kunstgewerbeschule di Zurigo nei primi anni Sessanta e nei “viaggi studio” a Londra, in Bretagna, in Sicilia, in Puglia e negli Stati Uniti. Il percorso prosegue analizzando la sua attività degli anni successivi che si concentra sulle campagne pubblicitarie per aziende a livello internazionale, come quella che lo rese famoso in tutto il modo per United Colors of Benetton, senza dimenticare le campagne per Esprit, Chanel, Fiorucci, Prenatal, Jesus Jeans, Valentino, F.C. Internazionale Milano, Snai, Toyota, Ministero italiano del Lavoro, Artemide, Woolworth, Ministero italiano dell’Ambiente e della Salute, Croce Rossa Italiana, Regione Calabria, Fondazione Umberto Veronesi e moltissime altre, in cui si evidenzia un’inconsueta e originale modalità di scelta e di taglio dell’immagine.

L’esposizione dà conto anche di un importante capitolo della sua vicenda professionale, con una sezione dedicata alla rivista internazionale “Colors”, concepita e diretta dallo stesso Oliviero Toscani dal 1991 fino al 2000 (39 numeri), in cui vengono affrontati temi sociali di grande attualità – ma all’epoca meno dibattuti – come l’emigrazione, la guerra, l’ecologia, l’Aids, l’anoressia.
Per poter prendere visione dell’ampia produzione di Oliviero Toscani in maniera innovativa, la mostra propone una visione immersiva nelle sale con proiezione di tutte le sue principali e dibattute campagne pubblicitarie e di comunicazione.

Grazie al prestito da parte delle Nazioni Unite Human Rights (“Stand Up For Human Rights”), sono presenti anche un centinaio di pannelli del progetto “Razza Umana”, che presentano i volti di donne e uomini provenienti da diversi paesi.

La mostra, accompagnata da un catalogo bilingue italiano-inglese (Skira, Ginevra-Milano, 2017), è resa possibile grazie al Dicastero Educazione e Attività culturali del Comune di Chiasso, col patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Lugano, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos, di United Colors of Benetton, dell’AGE SA e dell’associazione amici del m.a.x. museo.