Morto Stalin se ne fa un altro, un film di Armando Iannucci – Recensione

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Morto Stalin se ne fa un altro

Morto Stalin se ne fa un altro

La pellicola di Armando Iannucci dissacra la fine di un’epoca tragica – quella del terrore staliniano – e la sua continuità (il perdurare, in forme meno bestiali e impudenti, di quel sistema di arbitrio e violenza su cui Baffone aveva edificato il proprio regime dispotico). Sono sufficienti i primi minuti del film per restituire intera la figura del tiranno sadico e sanguinario, Stalin, i cui eredi, alla sua dipartita, non tarderanno a rivelarsi individui altrettanto spregevoli e abietti. La lotta per la sopravvivenza (e per la conquista del potere) che si scatena tra questi ultimi – un conflitto che conosce alleanze precarie, mutua ostilità, sordi rancori, rivalità e odi profondi – vedrà alla fine soccombere il compagno Berija (che Simon Russell Beale, attraverso una recitazione istrionica, riconduce tuttavia a una dimensione quasi bonaria, quasi umana, lontana assai da quella dell’assassino e stupratore seriale che Berija fu nella realtà storica), senza che però tra gli altri membri della dirigenza sovietica sia possibile individuare una qualche figura rassicurante, non compromessa (lo sguardo che Iannucci getta sull’umanità degenerata che popola i palazzi del potere è cupissimo: anche la pianista i cui genitori sono stati assassinati da Stalin accetta per denaro di suonare al funerale del tiranno).

Una lotta, quella che il film ci descrive, che assume le cadenze convulse ed esagitate, isteriche, di una parodia di un gangster movie, dove, alla morte del boss, tutti i componenti della banda hanno modo di esibire, nei toni di un umorismo nero, la loro ferocia animale.

Il culturame italiota non sembra aver gradito la pellicola e la sua carica di battute al vetriolo, politicamente scorrettissime, e, come di prammatica, ha deciso bene di opporre al lavoro di Iannucci la congiura del silenzio…

Nicola Rossello

Scheda film
Titolo: Morto Stalin se ne fa un altro
Regia: Armando Iannucci
Cast: Steve Buscemi, Olga Kurylenko, Michael Palin e Jeffrey Tambor, Jason Isaacs, Andrea Riseborough, Rupert Friend
Durata: 106 minuti
Genere: Commedia
Distribuzione:  I Wonder Pictures
Data di uscita: 4 gennaio 2018

Morto Stalin se ne fa un altro – Guarda il trailer

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