A Treviso la mostra ” Rodin. Un grande scultore al tempo di Monet”

Auguste Rodin, La morte di Adone, 1891 marmo, 36 x 61,5 x 37 Parigi, musée Rodin © musee Rodin, foto Adam RzepkaConclude le celebrazioni per il primo centenario della scomparsa di Auguste Rodin (1840 – 1917), la mostra che, dal 24 febbraio al 3 giugno 2018, resterà aperta al pubblico a Treviso, al Museo Santa Caterina.Ottimizzazione dei contenuti

In esposizione oltre una settantina di opere, 50 sculture e 25 opere su carta, di Auguste Rodin.
Tra le prime saranno presenti tutti i capolavori più noti dello scultore. Dal Bacio al Pensatore, al Monumento a Balzac, all’Uomo dal naso rotto, all’Età del bronzo, sino alle maquettes, spesso comunque di vasto formato, delle opere monumentali, ovviamente intrasportabili o mai completate. I Borghesi di Calais e la Porta dell’Inferno, tra le tante.
Un opportuno confronto tra sculture, anche di grandi dimensioni, e disegni. Perché, com’è noto, Rodin iniziò il suo percorso artistico frequentando la Petite Ècole, dove studiò soprattutto il disegno, avvicinandosi poi alla scultura.

A essere rappresentate sono tutte le tappe del percorso artistico dello scultore, percorso che mette in evidenza il suo fortissimo interesse per Michelangelo e per la scultura rinascimentale italiana. Così come la capacità di Rodin di trasformare la materia, rendendo morbido, sensuale, vibrante il marmo non meno che il gesso, prima delle fusioni in bronzo.Inoltre sarà presente in mostra una grande e famosa tela di Edvard Munch, del 1907, che ritrae la statua del Pensatore nel giardino del dottor Linde a Lubecca. Non mancherà poi un quadro di Monet, tra gli altri presente nella celeberrima mostra Monet/Rodin che si svolse a Parigi nell’estate del 1889 nella galleria di Georges Petit.

La monografica su Rodin è collegata a un grande “Omaggio ad Arturo Martini” che coinvolgerà il rinnovato MuseoLuigi Bailo”.
Al patrimonio del Bailo appartengono oltre cento opere di Martini: molte sculture, ceramiche e incisioni. Un corpus unico per importanza e varietà.

La mostra, a cura di Marco Goldin, è promossa dal Comune di Treviso e da Linea d’ombra ed è prodotta e organizzata in collaborazione con il musée Rodin di Parigi.