Trento Film Festival 2018

Trento Film FestivalÈ partita la 66° edizione del Trento Film Festival che si svolge a Trento dal 26 aprile al 6 maggio 2018.

In programma 130 film, di cui 25 in concorso, 150 appuntamenti, tra serate, incontri, mostre e convegni. Ricco programma di film ed eventi anche per il Giappone, Paese ospite della Sezione “Destinazione…”. Numerose anteprime nazionali a MontagnaLibri. Inoltre, torna per i più piccoli “TFF Family”. Oltre 100 i giovani volontari da diverse regioni d’Italia.

Per 11 giorni il centro di Trento, i suoi palazzi storici, i teatri, lo spazio espositivo di MontagnaLibri in Piazza Fiera e il Parco dei Mestieri nel meraviglioso giardino della sede arcivescovile della città, ospitano tanti nomi celebri del mondo dell’alpinismo, della cultura e dello spettacolo.

Diverse iniziative si svolgono anche in montagna, sul Monte Bondone, in collaborazione con la Rete di Riserve Bondone e il MUSE-Museo delle Scienze.

Il presidente del Trento Film Festival è Mauro Leveghi, la direttrice, Luana Bisesti e il responsabile del programma cinematografico, Sergio Fant.

«Nel tempo – ha spiegato Mauro Leveghi – il Trento Film Festival è diventato un grande prodotto corale rivolto a un pubblico sempre più ampio, specchiando la cultura delle terre alte e ampliando sempre di più la vista sulle montagne di tutto il mondo, le loro vallate e le popolazioni che vi abitano. Una montagna intesa sia come limite imposto all’uomo, sia come limite che l’uomo pone a sé stesso nell’affrontarla o nel viverla e che può rappresentare anche un’interessante fonte di reddito in grado di garantire benessere e sviluppo economico. Oggi c’è bisogno di fermarsi per riflettere e il Festival, come avviene in un vero e proprio campo base o in un rifugio, luoghi privilegiati d’incontro e di discussione, può contribuire ad accrescere la sensibilità e la consapevolezza su tre valori circolari, che sono anche strategie, che ruotano attorno alla montagna: l’identità territoriale, che va rafforzata; la sostenibilità ambientale che va favorita; la diffusione della responsabilità territoriale, che ci deve vedere tutti concordi e attivi nella tutela di un patrimonio naturale unico e non replicabile».

Numerosi i protagonisti e gli ospiti che animeranno le serate evento del Trento Film Festival: per le serate alpinistiche Reinhold Messner, Hansjoerg Auer, Hervé Barmasse, Manolo, Adam Ondra, Nicola Tondini, Alex Txicon, Denis Urubko, il meteorologo d’alta quota Filippo Thiery; i giovani Silvestro e Tomas Franchini, Manuel Bontempelli, Gianni Canale, Aldo Mazzotti, Linda Parisi e la madre Ida che insieme alle testimonianze di Sergio Martini, Ermanno Salvaterra, Maurizio Giarolli, Franco Nicolini, Palma Baldo, Marco Furlani, Egidio Bonapace, Giuliano Giovannini, Giuliano Stenghel, Maurizio Giordani, Sergio Speranza, Elio Orlandi e quella straordinaria di Cesare Maestri ricordano, con il fotografo e alpinista Adriano Dalpez, i figli Jalla e Claudio e il Coro della Sosat l’indimenticabile figura di Bruno Detassis a dieci anni dalla sua scomparsa. Tra i grandi nomi dell’alpinismo anche Tommy Caldwell, diventato un’icona dopo la scalata in libera, realizzata con Kevin Jorgeson, della Dawn Wall su El Capitan, Yosemite, la big wall più difficile al mondo, che sarà ospite del festival in ben tre appuntamenti.

Tra i personaggi degli altri eventi anche lo scrittore Paolo Rumiz, l’attore e regista Rocco Papaleo, il biker-viaggiatore Alessandro de Bertolini, il celebre alpinista Pierluigi Bini con lo scrittore Stefano Ardito.

Anche quest’anno, il festival propone un ricco programma di mostre ed esposizioni, con tematiche che spaziano dal Giappone, alla Grande Guerra, fino alla montagna in tutte le sue forme. Tanto spazio sarà dato all’illustrazione e alla fotografia.