Ritratti in miniatura e memorie al tempo di Napoleone – Mostra a Venezia

François Dumont (attribuito), (Lunéville, 1751 – Parigi 1831), Ritratto in miniatura di Charlotte Stuart duchessa d’Albany, come poetessa arcade Amarilli Palladia, 1787-1790 circa, acquerello e gouache su avorio; Ø 9,9 cm, Donazione Paola Sancassani, 2018La Fondazione Musei Civici di Venezia espone, dal 12 aprile 2018, al Museo Correr una piccola ma preziosa collezione di ritratti in miniatura datati dalla fine del Settecento alla metà dell’Ottocento, giunti recentemente grazie alla generosa donazione di Paola Sancassani.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di valorizzazione delle proprie collezioni permanenti.

Si tratta di opere di fattura principalmente italiana, ma anche di scuola francese e inglese, ad esse, temporaneamente prestate dalla personale collezione della stessa donatrice, si affiancano alcune memorie che celebrano la figura di Napoleone Bonaparte e le sue imprese.

Attraverso la raffinata arte della miniatura si potranno ammirare i volti di uomini e donne vissuti durante l’epoca napoleonica.
Si potranno dunque scoprire affascinanti miniature-ritratto di Napoleone, dei suoi familiari e generali, oltre che di anonimi contemporanei: tra queste si segnalano il ritratto del celebre attore di teatro François-Joseph Talma (1763-1826) e quello di Charlotte Stuart duchessa d’Albany (1753-1789).

Fra le memorie si distingue poi il delizioso porta-profumo in oro e smalti che fu pegno d’amore di Orazio Nelson a Lady Hamilton.
Completano la raccolta dipinti e stampe di battaglie, medaglie commemorative e monete, che ci parleranno di un’età breve e contraddittoria la quale, tuttavia, ha segnato una svolta decisiva nella storia moderna.

Accompagna l’esposizione un catalogo dell’intera collezione dei ritratti in miniatura della Fondazione Musei Civici di Venezia, a cura di Massimo Favilla e Ruggero Rugolo.

L’esposizione è sotto la direzione scientifica di Gabriella Belli, direttore della Fondazione Muve e la curatela di Andrea Bellieni , responsabile del museo, in collaborazione con Valeria Cafà, Massimo Favilla e Ruggero Rugolo.