Il pirata di Bellini al Teatro alla Scala

Sonya Yoncheva - Sarà Imogene nel melodramma di Vincenzo Bellini " Il Pirata "
Sonya Yoncheva

Torna al Teatro alla Scala di Milano, dopo la leggendaria edizione del 1958, Il pirata di Vincenzo Bellini, melodramma in due atti su libretto di Felice Romani.

L’opera, nata per il teatro scaligero nel 1827, andrà in scena dal 29 giugno al 19 luglio 2018 con la direzione di Riccardo Frizza, la regia di Emilio Sagi ed un cast di altissimo livello.
Si tratta di una nuova produzione del Teatro alla Scala in coproduzione con il Teatro Real di Madrid e la San Francisco Opera.

Il Maestro Riccardo Frizza è un direttore di riferimento per il repertorio italiano, come già dimostrato anche alla Scala nel 2013 con Oberto, Conte di San Bonifacio con la regia di Mario Martone, e uno dei più autorevoli sostenitori delle opere del primo Ottocento in festival e teatri come il Rossimi Opera Festival, il Maggio Fiorentino, Aix en Provence, il Metropolitan di New York. Reduce da Luisa Miller a Zurigo e da L’elisir d’amore e Norma alla Fenice, tra i suoi prossimi impegni Roberto Devereux a San Francisco, Semiramide alla Fenice e Il castello di Kenilworth al Festival Donizetti di Bergamo.

Debutta nella sala del Piermarini Emilio Sagi, che aveva già curato la regia di Luisa Fernanda con Plácido Domingo nel 2003 al Teatro degli Arcimboldi. È stato Direttore artistico, dal 2001 al 2005, del Teatro Real di Madrid e dal 2008 al 2016 del Teatro Arriaga di Bilbao. Nella sua copiosa produzione spiccano gli allestimenti di opere del primo Ottocento italiano: tra i prossimi impegni, oltre alla ripresa annuale del Viaggio a Reims per il Festival Rossini, Il turco in Italia a Oviedo, La fille du régiment a Bologna e Lucrezia Borgia a Tolosa.

Sul palco della Scala alcune tra le migliori voci belliniane del nostro tempo: Sonya Yoncheva, nel ruolo di Imogene, tra i soprani più ammirati nei principali teatri internazionali; nelle ultime repliche (14, 19 luglio) le succederà Roberta Mantegna, palermitana, classe 1988, una rivelazione tra le giovani voci italiane; Piero Pretti, che unisce eleganza e squillo belcantistici al temperamento necessario per la parte di Gualtiero; Nicola Alaimo, nei panni di Ernesto, uno dei baritoni più amati dal pubblico scaligero, che lo ha ascoltato come Falstaff nel 2015 ma anche come Neri ne La cena delle beffe nel 2016.

Il Coro e l’Orchestra sono del Teatro alla Scala, Maestro del Coro Bruno Casoni.
Le scene sono di Daniel Bianco, i costumi di Pepa Ojanguren, le luci di  Albert Faura.

Il pirata segna una svolta nella carriera di Vincenzo Bellini: è il suo debutto alla Scala, dove l’opera fortemente voluta da Domenico Barbaja vede la luce il 27 ottobre 1827, la sua prima collaborazione con Felice Romani e il suo maggior successo fino a quel momento. Segna però una svolta anche nella storia dell’opera italiana: l’eroe byroniano che supera il carattere del tenore amoroso per indossare i panni del ribelle libertario e l’eroina trascinata nella follia dal conflitto tra passione e dovere politico-coniugale (Lucia di Lammermoor è del 1835) aprono anche nel Paese del belcanto rossiniano la stagione del Romanticismo. Il successo, propiziato dallo splendore vocale di Henriette Méric-Lalande, Giovanni Battista Rubini e Antonio Tamburini, fu immediato e folgorante, tanto che Il pirata divenne anche il titolo di una gazzetta musicale. Eppure le riprese si limitano al 1830 (con i medesimi interpreti) e al 1840: la stessa funzione di apripista dell’opera di Bellini la condannava a soccombere ai capolavori successivi, fino alla ripresa del 1958.

Le date delle rappresentazioni de Il pirata

Il pirata, dopo la prima rappresentazione in programma venerdì 29 giugno 2018 alle ore 20 (turno C), andrà in scena:
martedì 3 luglio 2018 ore 20 – turno A;
venerdì 6 luglio 2018 ore 20 – turno B;
lunedì 9 luglio 2018 ore 20 – turno E;
giovedì 12 luglio 2018 ore 20 – turno D;
sabato 14 luglio 2018 ore 20 – fuori abbonamento;
martedì 17 luglio 2018 ore 20 – fuori abbonamento;
giovedì 19 luglio 2018 ore 20 – ScalAperta.

Venerdì 29 giugno l’opera sarà trasmessa da Rai Radio Tre in diretta in Italia, Bulgaria e Serbia e sarà poi trasmessa in differita in Germania, Svezia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Slovenia, Romania, Lettonia.