Nicola Rossello – Terra amara

Copertina del libro "Terra amara" di Nicola RosselloL’esordio nella narrativa del siciliano Nicola Rossello è un libro che sceglie, consapevolmente, di utilizzare la “lingua madre“, l’idioma a cui, a suo tempo Giovanni Verga fece ricorso per rendere autentico un mondo arcaico, primitivo, appartato, lontano anni luce da quello riconosciuto e “ufficiale” dell’Italia post-unitaria. Un impasto linguistico (regressione della voce narrante al livello culturale dei personaggi, sintassi semidialettale, lessico povero…) che però qui non è finalizzato alla “rivelazione” documentaria di una realtà sociale sconosciuta, legata al presente, bensì al recupero di un universo in via di estinzione, che il narratore cerca, con gesto deciso, di strappare all’oblio.

“La funzione vera della letteratura, della narrativa”, diceva Isaac Bashevis Singer, “è quella di trattenere il tempo che sta svanendo senza lasciare traccia”. E ancora: “Se sei umano, tua madre e le sue parole non sono mai morte”. E così come Singer nelle sue novelle ambientate nella Polonia ebraica del primo Novecento, anche Rossello in questi suoi brevi racconti si propone di percorrere un itinerario a ritroso nel tempo, nella “terra amara” e favolosa degli affetti e dei ricordi. La Sicilia diviene allora la Sicilia dell’ordine antico, ritrovata nella vivida, palpitante concretezza fisica dei colori e degli odori della memoria, restituita nei riti e nelle costumanze, negli stessi vieti pregiudizi, che furono di una precisa comunità e di un tempo storico circoscritto.

Il lettore potrà cogliere allora l’impegno di testimonianza del libro: l’urgenza di dare voce a un mondo ormai perduto (tutte le novelle, inserite in una topografia socio-culturale ben definita, sono calate entro una cornice temporale che non supera mai gli anni Sessanta del secolo scorso: non si parla qui di droga, di televisione, di immigrazione, di terrorismo…) attraverso una trama di aneddoti, brevi ritratti, abbozzi narrativi, piccoli eventi, ricreati adottando uno sguardo un poco ambiguo: uno sguardo fermo, all’apparenza impersonale, e al tempo stesso amaramente risentito e dolente, capace di mirare a fervore del racconto orale (una tradizione anch’essa in via d’estinzione), senza negarsi, almeno a tratti, all’umorismo lieve e all’ironia.

Luca Rossello

Scheda libro
Autore: Nicola Rossello
Titolo: Terra amara
Editore: Mondedit
Collana: “I Salici” – I libri di Narrativa
Prezzo: € 13,50
Pagine: 188
Anno: 2018