La tv delle ragazze, serata speciale – 6 dicembre

La tv delle ragazzeUna serata speciale in compagnia di Serena Dandini con il meglio delle quattro puntate-evento de “La tv delle ragazze – Gli stati generali 1988-2018”, in onda giovedì 6 dicembre 2018, alle ore 21.15, su Rai3.

Il programma si è chiuso con successo, registrando una media del 6.08% di share e oltre 1milione 330 mila telespettatori.

Anche stavolta Serena Dandini sarà affiancata dalla “conduttrice del cambiamento” Martina Dell’Ombra; con loro, i telespettatori potranno rivedere gli sketch e le imitazioni, ormai virali sui social, di Sabina Guzzanti, Francesca Reggiani, Cinzia Leone, Angela Finocchiaro e Carla Signoris, godersi l’esibizione dell’ospite speciale di questa serie, il poeta Robertetti alias Corrado Guzzanti, e infine ascoltare il meglio degli ospiti musicali che si sono esibiti sul palco dell’Auditorium Rai del Foro Italico.

Era il 1988 quando Rai3 affidava a tre giovani autrici, Valentina Amurri, Linda Brunetta e Serena Dandini, il compito di realizzare un programma comico di sole donne. Nasce così La TV delle Ragazze.
A distanza di trent’anni, dopo una lunga ricerca, le autrici hanno messo insieme in tutte le puntate un cast stellare, visto che la maggior parte delle attrici sono diventate nomi popolarissimi del cinema, del teatro e della televisione.

In una scena che ricorda gli Stati Generali pre-rivoluzione francese, hanno trovato spazio monologhi inediti, interviste e dibattiti, nuovi format Tv e tutorial web, finti spot pubblicitari, personaggi e imitazioni, che comicamente hanno fatto il punto sull’odierna condizione femminile e sulla società di oggi. L’ironia e soprattutto l’autoironia è stata la cifra vincente della Tv delle Ragazze ed è stato lo stile di questi Stati Generali, che hanno messo insieme comicità e tematiche più complesse, e hanno raccontato storie belle di donne valorose attraverso le vere protagoniste, passando con audacia dalla finzione alla realtà per creare quel corto circuito impertinente che spesso riesce a raccontare l’attualità più di tanti discorsi impegnati.