Il gioco delle coppie, un film di Olivier Assayas – Recensione

Juliette Binoche nel film Il gioco delle coppie

Il mondo che Olivier Assayas qui ci descrive, scandagliandolo con occhio moralista puntualissimo e critico, ma dove pure si avverte un sentimento di adesione e di dichiarata appartenenza, è il mondo intellettuale borghese e parigino: un microcosmo dorato e privilegiato, chiuso nella sua sofisticata e compassata eleganza “chic”.

Nel film sono minuziosamente inventariati i luoghi canonici (salotti privati, dimore di campagna, sale di convegni e conferenze, librerie, bistrot, uffici) in cui scrittori, editori, attrici, politici – tutti personaggi rappresentativi dell’élite culturale alla moda – celebrano i loro riti mondani. Sono i luoghi in cui regna sovrana la parola: una parola spesso pedante, sentenziosa e invadente, che, esibita in interminabili tenzoni verbali, ripropone quel gusto inconfondibile del gioco arguto, quella misura di scaltrito divertimento che è propria della commedia francese “colta”, quella praticata a suo tempo da Guitry o da Rohmer.

Tra gli argomenti del contendere v’è lo scollamento tra la realtà vissuta e la rappresentazione di questa: tra l’esperienza reale da cui Léonard, lo scrittore narciso, prende le mosse traendone materia per i suoi romanzi (Léonard appare del tutto incapace di scrivere d’altro, se non dei propri amori passati) e la ricreazione letteraria che quell’esperienza riesce a restituire solo deformandola. O ancora, ci si interroga sui profondi mutamenti in atto nel mondo dell’editoria e della comunicazione, dove i nuovi mezzi e dispositivi tecnologici pare debbano soppiantare il libro di carta e la tradizionale fruizione della lettura (il dibattito, va da sé, viene ad alludere anche al cinema contemporaneo e ai nuovi modi di vedere i film).

Tra una diatriba e l’altra si consuma una goffa ronde amorosa di sapore rohmeriano: Léonard sta con Valérie, ma ha una relazione segreta con Selena, attrice di una serie televisiva di gran successo e moglie di Alain, l’editore. Il quale, a sua volta, se l’intende con Laure, la giovane esperta di editoria digitale, che predilige però gli amori omosessuali. Il tutto è narrato ricorrendo a un linguaggio volutamente spoglio (predominano i classici campi e controcampi), dove dietro la semplicità apparente si può cogliere quel tono sottilmente aggraziato, civettuolo e capriccioso con cui la migliore commedia francese trova la sua dignità di stile.

Scheda film – Il gioco delle coppie

Titolo: Il gioco delle coppie
Regia: Olivier Assayas
Cast: Guillaume Canet, Juliette Binoche, Vincent Macaigne, Nora Hamzawi, Christa Théret , Pascal Greggory
Durata: 100 minuti
Genere: Commedia
Distribuzione: I Wonder Pictures
Data di uscita: 3 gennaio 2019

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