Animalia Fashion, mostra a Palazzo Pitti a Firenze

Dolce & Gabbana, Abito, Rinascimento Collection, Fall/Winter 2018-19 Alta Moda © Antonio Quattrone - Mostra Animalia Fashion

Nelle sale del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti a Firenze, dall’ 8 gennaio al 5 maggio 2019, è aperta al pubblico la mostra “Animalia Fashion”, a cura di Patricia Lurati.

Nell’esposizione, concepita come un fantastico iperbolico museo di storia naturale, abiti, accessori e gioielli diventano un’esperienza, un viaggio nella storia della scienza zoologica, ma soprattutto una scoperta di forme e colori che volta a volta evocano insetti, pesci, uccelli, conchiglie, animali comuni e rari.

Dalla Francia alla Cina, dalla Russia all’Italia, gli abiti esposti propongono un catalogo sorprendente di quello che l’Alta Moda ha da offrire alla Natura in termini di ispirazione e suggestione, e all’Arte come prodotto di fantasia e genialità.

Lo stile contemporaneo, vengono esposti esempi dal 2000 al 2018, esprime il suo straordinario potere creativo grazie anche ad abbinamenti inaspettati, nelle sale del Museo, con veri animali impagliati, con farfalle e altri insetti custoditi in teche, ma anche con disegni tratti da antichi bestiari e pagine da tacuina sanitatis medievali.

Le 18 sale del percorso espositivo si aprono con la sezione dedicata ai ragni per poi proseguire con i cigni, le conchiglie, i ricci, i pesci, i coralli, i pappagalli, le aragoste, la babirussa, il pesce istrice, i serpenti, gli scarabei, le mosche, le api, i coccodrilli e concludersi con le farfalle.

«In questa carrellata di quasi un centinaio di pezzi tra abiti, borse, scarpe, gioielli e accessori, l’Alta Moda interpreta un universo favoloso, dove i manichini diventano creature di un bestiario moderno e poetico – dichiara il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt -. È anche un omaggio alle qualità artistiche e tecniche della moda contemporanea, un settore cui il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti sta dedicando nuove energie ed attenzione».

«In un dialogo emozionante con questo zoo di stoffe, piume, pellami, e non solo, il visitatore – aggiunge la curatrice Patricia Lurati – viene sorpreso, coinvolto nella scoperta delle meraviglie del mondo animale, che per gli stilisti diventa fonte di ispirazione, o che crea accostamenti inaspettati nell’immaginazione di chi guarda».