Inge Morath. La vita, la fotografia – Mostra a Treviso

Inge Morath, Marylin Monroe sul set di "Misfits", Nevada, 1960. ©Fotohof archiv/Inge Morath/ Magnum Photos”

È dedicata alla celebre fotografa Inge Morath la mostra che dal 28 febbraio al 9 giugno 2019 è aperta al pubblico alla Casa dei Carraresi di Treviso.

Inge Morath è la prima donna ad essere inserita nel cenacolo, all’epoca tutto maschile, dell’agenzia fotografica Magnum Photos.
Il suo rapporto con la fotografia è stato un crescendo graduale: dopo aver lavorato come traduttrice e scrittrice in Austria, inizia a scattare nel 1952, e dall’anno successivo, grazie ad Ernst Haas inizia a lavorare per Magnum Photos a Parigi.

Le celebri fotografie realizzate durante i suoi viaggi, o gli intensi ritratti in grado di catturare le intimità più profonde dei suoi soggetti, si accompagnano ad un’intensa attività intellettuale che si alimentava di amicizie con celebri scrittori, artisti, grafici e musicisti.

Che si trattasse di raccontare paesaggi e Paesi, persone o situazioni, le sue foto erano sempre caratterizzate da una visione personale e da specifica sensibilità, in grado di arricchire la percezione del mondo che la circondava. Come Inge Morath era solita dire: “Ti fidi dei tuoi occhi e non puoi fare a meno di mettere a nudo la tua anima”.

Ogni reportage di viaggio ed ogni incontro veniva da lei preparato con cura maniacale. La sua conoscenza di diverse lingue straniere le permetteva di analizzare in profondità ogni situazione e di entrare in contatto diretto e profondo con la gente.

L’esposizione presenta una selezione di oltre 150 fotografie e decine di documenti riferiti al lavoro di Inge Morath e ripercorre tutti i principali reportage realizzati dalla fotografa austriaca: da quello dedicato alla città di Venezia a quello sul fiume Danubio; dalla Spagna alla Russia, dall’Iran alla Cina, alla Romania, agli Stati Uniti d’America passando per la nativa Austria.

Contemporaneamente la mostra dà spazio ai suoi celebri ritratti di scrittori, pittori, poeti, tra cui lo stesso Arthur Miller, oltre ad Alberto Giacometti, Pablo Picasso e Alexander Calder.

Spazio anche al mondo del cinema. Nel 1960 Inge Morath viene, infatti, inviata dall’agenzia Magnum nel set della pellicola hollywoodiana “The Misfits”, un’enorme produzione cinematografica con alla regia John Houston, alla sceneggiatura Arthur Miller, ed attori del calibro di Clark Gable e Marilyn Monroe. Proprio sul set del film, la Morath ebbe modo di conoscere lo scrittore, che sarebbe diventato poi suo marito.

La mostra, curata da Brigitte Blüml–Kaindl, Kurt Kaindl e Marco Minuz, gode del patrocinio del Comune di Treviso e della Provincia di Treviso ed è prodotta da Suazes con Fotohof di Salisburgo, con la collaborazione di Fondazione Cassamarca, Inge Morath Foundation e Magnum Photos.