Freedom. Oltre il confine – Roberto Giacobbo su Retequattro

Roberto Giacobbo nel programma Freedom. Oltre il confine

Su Retequattro, giovedì 14 febbraio 2019 in prima serata, appuntamento conclusivo della prima edizione di «Freedom. Oltre il confine». Roberto Giacobbo tornerà sulla rete diretta da Sebastiano Lombardi, con una nuova serie del programma dal prossimo mercoledì primo maggio.

La serata apre con uno speciale. Le autorità egiziane hanno permesso a Giacobbo di entrare nel sepolcro della Regina Nefertari. I #giacobbers possono così entrare nella tomba di Nefertari, chiusa al pubblico dal 2003.

La regina, infatti, riposa in un luogo con dipinti dai colori straordinari: immagini talmente ben tratteggiate, da sembrare reali. Si tratta di un tesoro inestimabile, degno di una sovrana in grado di leggere e scrivere usando i geroglifici egizi: abilità che mise a servizio della diplomazia, mantenendo una corrispondenza con tutti gli altri re del suo tempo.

All’Aventino, quartiere di Roma, c’è una serratura che permette di vedere la cupola di San Pietro. Lì c’è anche la porta d’ingresso della sede dei Cavalieri di Malta, l’ordine più antico e longevo del mondo. Giacobbo la apre, per mostrare cosa ci sia oltre quel confine.

Termina anche la visita di Roberto Giacobbo a Houston: parla Mauro Ferrari, che – assieme a straordinari studiosi, per la maggior parte italiani – supera i confini dell’attuale medicina per un futuro capace di controllare, ed in parte sconfiggere, tutte le malattie.

Nel sottosuolo della piazza principale di Città del Messico, emergono tracce dell’antica e potente civiltà che 500 anni fa dominava su tutto il Paese. Sono i resti della mitica Tenochtitlán, la maestosa e misteriosa capitale dell’Impero Azteco. Nel sottosuolo di Napoli, invece, esiste un condotto che lega due luoghi distanti 27 km l’uno dall’altro: la Crypta Neapolitana, dove la tradizione vuole che siano sepolti Leopardi e Virgilio, e la Piscina Mirabilis, una delle più grandi cisterne al mondo costruita dall’Impero Romano.

La prima puntata di «Freedom» aveva aperto con un’indagine condotta in collaborazione con il CNR e il Senato della Repubblica. L’intento era quello di scoprire l’esistenza del 14esimo obelisco di Roma. Giacobbo aveva promesso un aggiornamento in occasione dell’ultima puntata della prima serie. Cosa indicheranno i rilevamenti fatti?