La paranza dei bambini – Recensione

La paranza dei bambini

La buona notizia – la prestigiosa vittoria dell’Orso d’argento all’ultimo Festival di Berlino per la migliore sceneggiatura – è doppiamente apprezzabile, in considerazione del fatto che il cinema italiano negli ultimi decenni ha lamentato gravi difficoltà nell’elaborare script “forti”, appassionanti, necessari (quanti giovani registi di belle speranze abbiamo visto naufragare di fronte a copioni abborracciati e demenziali!).

La paranza dei bambini ritrae con efficacia un preciso contesto sociale (la Napoli dei quartieri più disagiati) e descrive un percorso di crescita (e di perdizione morale) di un gruppo di adolescenti problematici, costretti a crescere in fretta, votati alla realizzazione di sé attraverso la conquista criminale del territorio. Nicola e gli altri conservano sicuramente nel film qualcosa di ingenuo e di infantile: l’ebbrezza chiassosa degli slanci di solidarietà amicale, le spacconate, gli stupori, la fragilità disarmante con cui vivono il presente. Essi arrivano a farsi protagonisti del proprio milieu e a muoversi da padroni tra i bar, le discoteche, i negozi d’abbigliamento dei vicoli del rione Sanità. Di fatto, anche quando i loro sogni e le loro speranze giungono a realizzarsi (la scena in cui dall’alto irridono la folla che si agita sulla pista da ballo), si mostrano incapaci di difendere la propria innocenza dal cupo determinismo sociale che li sovrasta, vittime in questo di un destino inflessibile a cui pare impossibile sottrarsi.

La regia asciutta e rigorosa di Claudio Giovannesi è ancorata ai modi del racconto verista: dialoghi in dialetto strettissimo, con tanto di sottotitoli; macchina da presa che conserva la giusta distanza dai fatti narrati, senza mai discostarsi dall’orizzonte visivo di Nicola, il protagonista, affidando la narrazione al candore innocente del suo sguardo. Tutta la prima parte della pellicola esibisce una drammaturgia solida, compatta. Giovannesi ha la capacità di tenersi ben lontano dalle tentazioni dello stereotipo. Meno denso e non sempre coeso il proseguo del racconto, dove la trama s’ingolfa in piste narrative secondarie e finisce per affievolire almeno in parte il proprio impatto emotivo.

Nicola Rossello

Scheda film

Titolo: La paranza dei bambini
Regia: Claudio Giovannesi
Cast: Francesco Di Napoli, Artem Tkachuk, Alfredo Turitto, Viviana Aprea, Valentina Vannino, Ciro Vecchione, Ciro Pellacchia, Mattia Piano Del Balzo, Pasquale Marotta, Carmine Pizzo, Luca Nacarlo, Aniello Arena, Roberto Carrano, Adam Jendoubi
Durata: 111 minuti
Genere: Drammatico
Distribuzione: Vision Distribution
Data di uscita: 13 febbraio 2019