Fotografie di Publifoto in mostra a Torino

“Milan-Napoli: particolare azione di Hasse Jeppson, Franco Pedroni, Celso Posio, Francesco Zagatti e Arturo Silvestri, 2 marzo 1953” - Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo
“Milan-Napoli: particolare azione di Hasse Jeppson, Franco Pedroni, Celso Posio, Francesco Zagatti e Arturo Silvestri, 2 marzo 1953” – Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo

A Torino, Camera – Centro Italiano per la Fotografia propone dal 13 aprile al 7 luglio 2019 la mostra “Nel mirino. L’Italia e il mondo nell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo 1939-1981”. Si tratta della prima organica ricognizione sullo straordinario patrimonio dell’agenzia Publifoto, acquisito nel 2015 da Intesa Sanpaolo.

L’esposizione, curata da Aldo Grasso e Walter Guadagnini, presenta alcuni degli episodi cruciali della storia e della cronaca italiane e mondiali di un periodo che va dal 1939, anno in cui Vincenzo Carrese volle chiamare “Publifoto” la sua agenzia – nata a Milano nel 1937 con il nome Keystone -, fino al 1981, anno della scomparsa del fondatore.
Quasi mezzo secolo di eventi raccontati attraverso circa duecento quaranta immagini realizzate dai fotografi dell’agenzia.

Sono gli anni d’oro del fotogiornalismo e, per evidenziare il legame inscindibile tra le immagini e la stampa del tempo, la mostra è costruita sul modello di una rivista illustrata, attraverso le sezioni dedicate alla politica, alla cronaca, all’estero, al costume, alla società, alla cultura e allo sport.
Un autentico viaggio nella storia e nella cronaca, attraverso gli scatti – talvolta vintage, talvolta ristampati a partire dai negativi presenti nell’Archivio Publifoto – di autori come lo stesso Carrese, Fedele Toscani, Tino Petrelli, Peppino Giovi, Carlo Ancillotti e di altri collaboratori dell’agenzia, a volte rimasti anonimi.

Alla vita dell’agenzia, al lavoro quotidiano dietro le quinte è dedicata la prima sala della mostra. In questa sezione vengono anche esposti alcuni oggetti originali dell’Archivio: cassettiere, buste contenenti le fotografie divise per argomento o per nome, raccolte di riviste, tutti oggetti che permettono di comprendere l’organizzazione del lavoro in un’epoca ancora dominata dalla carta, nella quale ancora non esisteva il digitale.

Per sottolineare il legame con la realtà odierna dell’Archivio, vengono esposte alcune opere fotografiche realizzate per la mostra dal fotografo Pino Musi, che rappresentano e interpretano ambienti e dettagli dell’Archivio Publifoto nella sua attuale collocazione.

La mostra, accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, è realizzata da Camera con Intesa Sanpaolo nell’ambito di Progetto Cultura, il programma triennale delle iniziative culturali della Banca.