Toulouse-Lautrec, mostra alla Villa Reale di Monza

Henri de Toulouse-Lautrec, Cavalier, 1879, matita su carta, 15x24,1 cm - © Herakleidon Museum, Athens Greece
Henri de Toulouse-Lautrec, Cavalier, 1879, matita su carta, 15×24,1 cm – © Herakleidon Museum, Athens Greece

È dedicata a Henri De Toulouse-Lautrec (1864-1901), tra i maggiori esponenti della Belle Époque, la mostra allestita nelle sale di Villa Reale di Monza, aperta al pubblico dal 10 aprile al 29 settembre 2019 (prorogata fino al 6 gennaio 2020).
In esposizione 150 opere provenienti dall’Herakleidon Museum di Atene.

Parigi, fine Ottocento: la vita bohémienne, gli artisti di Montmartre, il Moulin Rouge, i teatri. È questo il mondo di Toulouse-Lautrec, noto soprattutto per i suoi manifesti pubblicitari e i ritratti di personaggi che hanno segnato un’epoca rimanendo ben impressi nell’immaginario collettivo.

Manifesti, litografie, disegni, illustrazioni, acquerelli, insieme a video, fotografie e arredi dell’epoca riscostruiscono uno spaccato della Parigi bohémienne, riportando i visitatori indietro nel tempo.

Tra le opere più celebri presenti in mostra litografie a colori (come Jane Avril, 1893), manifesti pubblicitari (come La passeggera della cabina 54 del 1895 e Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893), disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali (come in La Revue blanche del 1895) diventati emblema di un’epoca indissolubilmente legata alle immagini dell’aristocratico visconte Henri de Toulouse-Lautrec.

Il percorso espositivo, dopo alcune introduzioni sul personaggio e sulla sua epoca, è articolato in 11 sezioni tematiche, sempre in rapporto con i grandi cambiamenti storici, tecnologici, sociali e architettonici di Parigi alla fine del XIX secolo, al tempo della Belle Époque:

  • Lo studio dell’incisione e la tecnica della litografia;
  • I protagonisti delle notti parigine: Jane Avril;
  • I protagonisti delle notti parigine: Aristide Bruant;
  • I protagonisti delle notti parigine: Yvette Guilbert;
  • I disegni dall’adolescenza alla maturità;
  • Le riviste satiriche;
  • Il Moulin Rouge e gli spettacoli parigini;
  • Cavalli e cavalieri;
  • Libri e collaborazioni editoriali;
  • La Revue Blanche;
  • Toulouse e le donne.

Curata da Stefano Zuffi e con il patrocinio del Comune di Monza, la mostra Toulouse-Lautrec. La Ville Lumière è prodotta e organizzata da Arthemisia con Nuova Villa Reale di Monza, in collaborazione con l’Herakleidon Museum di Atene. L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito da Arthemisia Books.