Ossigeno – Gli ospiti della puntata del 25 aprile 2019

Ossigeno

In onda su Rai3 giovedì 25 aprile 2019 alle ore 23.10, una nuova puntata di Ossigeno.
Manuel Agnelli dà il benvenuto al fumettista e illustratore Zerocalcare, da sempre legato alla scena underground e portavoce della generazione nata negli anni ‘90.

Michele Rech (questo il suo nome di battesimo) è ospite di questa edizione del programma che ha tra i temi principali la responsabilità sociale e civile dell’artista e del cittadino.

Anche Marco D’Amore, l’attore che interpreta, tra gli altri, l’iconico Ciro l’Immortale nella serie “Gomorra“, offre una sua personale fotografia dell’Italia contemporanea, subito dopo avere regalato agli spettatori -accompagnato da Manuel e dagli Afterhours– una vivace versione di “For what it’s worth” dei Buffalo Springfield, gruppo folk rock americano capitanato da Neil Young.

Ospiti anche i Subsonica, che duettano con Willie Peyote ne “L’incubo“, singolo tratto dal loro ultimo lavoro in studio “8“, uscito lo scorso ottobre.

Nella puntata di Ossigeno interviene anche Young Signorino, una delle figure più discusse e controverse dell’ultimo periodo. Con la sua “Bevanda” ha realizzato uno dei punti di arrivo della spaccatura generazionale in corso, una trasformazione che è ormai entrata a far parte del quotidiano non solo dal punto di vista musicale, ma anche come attitudine e immaginario.

Big Fish, da anni figura di spicco in ambito hip hop/rap/trap, produttore del singolo di Young Signorino e di alcune delle hit più programmate e vendute degli ultimi dieci anni (Fabri Fibra, Club Dogo, Gue Pequeno per citarne solo alcuni) spiega come avere successo attingendo a nuove energie, cercando appunto di trovare un contatto tra le ‘vecchie’ e le nuove generazioni di artisti ed interpreti.

Infine Fay Milton e Ayse Hassan – basso e batteria delle Savages, gruppo inglesi – accompagnano Manuel Agnelli, Rodrigo d’Erasmo, Daniele Fiaschi e Andrea Pesce nell’esecuzione di “The Killing Moon“, brano della band di Liverpool Echo and the Bunnymen.