Terry O’Neill, mostra a Palazzo Albergati di Bologna

I Rolling Stones in Hanover Square The Rolling Stones in Hanover Square Londra / London, 1964 54,9 x 73 cm © Terry O'Neil
I Rolling Stones in Hanover Square The Rolling Stones in Hanover Square Londra / London, 1964 54,9 x 73 cm © Terry O’Neil

Arriva a Bologna Terry O’Neill, il grande fotografo britannico che attraverso il suo obiettivo ha immortalato le grandi star dagli anni ‘60 e ‘70.

Dal 12 luglio all’ 8 settembre 2019, nelle sale di Palazzo Albergati, una retrospettiva che racconta un’epoca attraverso i volti dei miti del cinema, della musica, della moda, della politica e dello sport.

Vivendo tra i miti dello spettacolo e avendo con loro un rapporto di grande vicinanza e complicità, nei suoi cinquant’anni di carriera O’Neill realizza alcuni dei ritratti più autentici: da Frank Sinatra (fotografato nell’arco di trent’anni) a Elvis Presley, da Elton John a Bono Vox, da Elizabeth Taylor a Audrey Hepburn, da Brigitte Bardot a Ava Gadner fino a Marlene Dietrich.

Tra gli oltre 60 scatti leggendari che hanno catturato momenti cruciali della storia dei più grandi personaggi, una sezione è interamente dedicata a una delle più poliedriche figure dello star system mondiale, icona dandy di stile che ha fortemente influenzato la percezione dell’arte e il mondo della moda di questo ultimo secolo: David Bowie.
Terry O’Neill sarà sempre ricordato come un maestro nell’arte dei ritratti fotografici.

«Il contributo alla storia della fotografia offerto da O’Neill è consistito nella capacità di creare un nuovo stile di ritratto, più intimo e reale, più in sintonia con lo spirito spontaneo e fresco degli anni Sessanta, senza tuttavia mai sminuire l’aura, il carisma e il mistero del personaggio ritratto – spiega la curatrice Carrillo de Albornoz -. Ogni opera esposta è frutto di una pazienza illimitata, da parte del fotografo, nel ricercare l’angolo perfetto, a volte per mesi interi, mantenendo una salda fiducia in sé stesso e un’idea molto chiara di ciò che voleva ritrarre. Il risultato dimostra una maestria davvero inimitabile».

La mostra patrocinata dal Comune di Bologna, è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con Iconic Images ed è curata da Cristina Carrillo de Albornoz.