Intorno a Leonardo, mostra al Castello Sforzesco di Milano

Ambito di Giovanni Antonio da Brescia (da Leonardo da Vinci) Cavallo al passo anni Novanta del XV secolo Incisione a bulino, 144 × 159 mm (foglio) Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Pinacoteca - Mostra Intorno a Leonardo

La Sala dei Ducali del Castello Sforzesco di Milano ospita, fino al 15 dicembre 2019, la mostra “Intorno a Leonardo. Opere grafiche dalle collezioni milanesi”, a cura di Giovanna Mori e Alessia Alberti.

Nove opere grafiche, realizzate tra gli anni Novanta del Quattrocento e la fine del Cinquecento, in grado di raccontare il successo dei soggetti trattati da Leonardo, che hanno lasciato significative tracce nel lavoro di artisti della sua cerchia e per tutti i secoli successivi, provenienti da istituzioni milanesi quali la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, la Raccolta delle StampeA. Bertarelli” e il Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco.

Il percorso prende l’avvio dalla Testa di Leda (circa 1504-1506), disegno appartenente alle collezioni civiche del Castello Sforzesco. Il foglio, un autografo di Leonardo, successivamente ritoccato dagli allievi, è uno studio a matita rossa che fissa l’immagine del volto della mitica Leda, per amore della quale Giove si trasformò in cigno e dalla cui unione nacquero i Dioscuri, quindi prosegue con tre tavole dei cosiddetti “nodi vinciani”, motivi decorativi incisi a bulino partendo dalle invenzioni di Leonardo, realizzati nell’ambito della sua bottega verso la metà degli anni Novanta del Quattrocento e oggi conosciuti in pochissimi esemplari.

Peculiari di Leonardo sono, inoltre, le “teste di carattere”, e molto significativo fu l’influsso di queste nella ritrattistica degli artisti del suo tempo. Nel percorso si incontrano un suggestivo disegno con due teste grottesche e uno studio a matita nera di Giovanni Agostino da Lodi (1500-1519 circa), con una testa maschile barbuta, fortemente evocativa delle ricerche sulle espressioni dei volti nel Cenacolo in Santa Maria delle Grazie.

La mostra si conclude con un focus sul motivo del cavallo, qui documentato attraverso tre rarissimi bulini, su carte filigranate, realizzati fra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento nell’ambito di Giovanni Antonio da Brescia (attivo tra la fine XV e il primo quarto del XVI secolo).
I fogli raffigurano studi di cavalli per monumenti equestri associabili con tutta probabilità ai progetti per Francesco Sforza e Gian Giacomo Trivulzio.

Intorno a Leonardo” fa parte del palinsesto “Milano Leonardo 500”, promosso dal Comune di Milano | Cultura in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.