giovedì, Ottobre 22, 2020
Home Mostre ed Eventi Aspettando l’Imperatore, mostra al Museo Napoleonico di Roma

Aspettando l’Imperatore, mostra al Museo Napoleonico di Roma

Progetto per un arco di trionfo in onore dell’imperatore Napoleone, acquerello su carta, Museo Napoleonico - Mostra Aspettando l’Imperatore

Aspettando l’Imperatore. Monumenti Archeologia e Urbanistica nella Roma di Napoleone 1809-1814” è il titolo della mostra che, dal 19 dicembre 2019 al 31 maggio 2020, è aperta al pubblico al Museo Napoleonico di Roma.

L’esposizione vuole ricostruire il volto, rimasto in buona parte solo a livello progettuale, della Roma napoleonica attraverso 50 opere – alcune poco conosciute, altre del tutto inedite, con significativi recuperi – provenienti dalle collezioni del Museo Napoleonico e del Museo di Roma a Palazzo Braschi.

Nel percorso espositivo che si articola in quattro sezioni: 1) La Roma di Napoleone; 2) Celebrazioni romane per la nascita del Re di Roma; 3) Scavi archeologici; 4) Il volto della città, sono esposti i progetti monumentali che, nel segno del recupero dell’antico, avrebbero dovuto caratterizzare la nuova Roma imperiale (statue, archi di trionfo, ponti, cimiteri extra-urbani e scavi archeologici).

Accanto a questi, i progetti di rinnovamento urbanistico di ampie zone della città (passeggiate del Pincio, del Campidoglio e dell’area Flaminia – la “Villa Napoleone” –sistemazione degli argini del Tevere), che videro coinvolti architetti romani come Camporese, Valadier e Stern, e francesi come Berthault e Gisors.

Questi fogli di grande formato e di forte impatto visivo testimoniano una breve stagione di grande effervescenza creativa, da ricondurre ai propositi francesi di modernizzare e laicizzare la città, valorizzando al tempo stesso la sua eredità millenaria di storia e arte, monumentale e simbolica.

L’esposizione Aspettando l’Imperatore, a cura di Marco Pupillo, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è organizzazioneta da Zètema Progetto Cultura.

MUSICA

TELEVISIONE