Notturni d’arte 2014 – Personaggi illustri a Padova

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I Notturni d’Arte tornano ad animare l’estate padovana, dal 29 luglio al 3 settembre 2014, con 26 serate che condurranno il pubblico alla scoperta dei numerosi personaggi illustri protagonisti della storia cittadina: dal grande rinnovatore della pittura Giotto al fondatore della scienza moderna Galileo Galilei, dalla prima donna laureata al mondo Elena Cornaro Piscopia al padovano che ha scoperto l’Egitto faraonico, Giovanni Battista Belzoni, senza dimenticare Sant’Antonio, il santo più amato nel mondo. Sarà un’occasione anche per scoprire alcuni padovani meno noti al grande pubblico che hanno contribuito a diffondere la fama di Padova nel mondo, come Giovanni Antonio Rizzi Zannoni, considerato il maggiore cartografo italiano dell’età moderna ed uno dei più apprezzati in Europa.

Il programma includerà visite guidate, spettacoli teatrali, iniziative per bambini, concerti e addirittura un volo in mongolfiera (7 agosto) per ricordare la prima ascensione fatta in Italia, avvenuta proprio dal padovano Prato della Valle, la più grande piazza d’Europa.

Tra le novità di questa edizione dei Notturni si segnala la presenza di un interprete LIS-Lingua dei Segni Italiana che renderà accessibile al pubblico sordo la programmazione di tre serate (29 luglio, 22 e 27 agosto).

Il programma della manifestazione prenda avvio martedì 29 luglio con una serata alla scoperta di Pietro d’Abano e del ciclo di affreschi a Palazzo della Ragione. Acclamato docente di medicina e filosofia all’Università di Padova, dove fu chiamato nel 1306 dopo aver insegnato all’Università di Parigi, Pietro d’Abano fu lo scienziato più rappresentativo del tempo.
La serata di giovedì 31 luglio è dedicata alla Padova romana e a Cesare Ottaviano Augusto, uno dei politici più grandi di tutti i tempi, di cui ricorre il bimillenario della morte.
Sabato 2 agosto presso la Chiesa di san Francesco protagonisti della serata saranno Baldo Bonafari e la moglie Sibilia Cetto, fondatori della “cittadella francescana“. L’evento si inserisce anche nell’ambito dei festeggiamenti a Padova per il Centenario del ritorno dei frati francescani minori nella chiesa e nel convento di San Francesco Grande (Manifestazioni Francescane), dopo che il decreto napoleonico del 1810 li aveva allontanati.

Gran finale mercoledì 3 settembre alle ore 21 a Palazzo Moroni, con la conversazione di Nicola Galvan sugli Artisti contemporanei all’Ateneo patavino, cui seguono le visite guidate a Palazzo Bo.
Come da tradizione il sipario calerà sulle note della Civica Orchestra di Fiati di Padova.